Un percorso fulmineo ha portato Simone Lontani, classe 2008, dalla Serie D con il Milan Futuro fino alla convocazione con la Nazionale maggiore di Roberto Mancini. Il giovane talento parteciperà al raduno di Coverciano, un’opportunità per il commissario tecnico di osservarlo da vicino dopo le ottime prestazioni di inizio stagione.
Lontani è reduce da un avvio di stagione che ha visto un cambio di dimensione in pochi mesi: dopo le prime tre presenze in Serie D nella scorsa annata, il suo trasferimento al Parma ha segnato l’inizio di una nuova fase. Qui ha trovato i primi gol tra i professionisti e ora la chiamata in azzurro, prima di raggiungere l’Under 19 per le qualificazioni europee.
La formazione di Lontani è iniziata al Milan, dove è rimasto per quattro anni dopo essere arrivato dal Cesena nel 2022. L’esperienza in convitto, lontano dalla famiglia, lo ha reso più responsabile, come lui stesso ha raccontato, sottolineando l’importanza del sostegno reciproco tra compagni. Nel club rossonero, il suo percorso si è diviso tra le giovanili, dove ha segnato dieci reti in Primavera, e le prime apparizioni con la seconda squadra in Serie D.
Il Parma lo ha accolto a giugno, lavorando anche sulla sua posizione in campo. Arrivato con caratteristiche da esterno, Lontani si è adattato a un ruolo più arretrato, portando con sé la facilità nell’uno contro uno e un idolo come Ronaldinho, pur riconoscendo la necessità di migliorare in fase difensiva. L’attenzione del club emiliano verso i giovani ha pesato nella scelta. Il suo impatto è stato immediato: il 14 agosto, al debutto tra i professionisti in Coppa Italia contro il Catania, ha segnato due gol prima dell’intervallo.
Da quel momento, il lavoro sul nuovo ruolo è proseguito, mantenendo la capacità realizzativa. Il 2 novembre, nel successo per 3-0 sull’Atalanta, Lontani ha siglato il suo terzo gol in Serie A con un destro a giro. Nel post-partita, ha preferito concentrarsi sul contributo alla squadra, definendosi un centrocampista che apprezza gli inserimenti senza focalizzarsi solo sulle reti. A Coverciano Mancini potrà valutarlo, prima che torni a disposizione dell’Under 19, un percorso di crescita impressionante per chi solo pochi mesi fa alternava Primavera e Serie D.