L’undicesima giornata del Girone F di Serie D si preannuncia ricca di spunti, tra scontri diretti per la vetta e battaglie cruciali per la salvezza. In programma domani alle 14.30, il turno vedrà diverse squadre affrontare ostacoli probanti.
La capolista Teramo sarà impegnata sul sintetico del Di Ridolfi di Venarotta contro un Atletico Ascoli desideroso di riscattare la recente battuta d’arresto. Il tecnico bianconero Seccardini, privo dello squalificato Muro, dovrà sciogliere il ballottaggio tra Minicucci, Maio e Bianchimano per due maglie in attacco.
Non meno impegnativa la trasferta dell’Ancona, che farà visita al Termoli. La squadra allenata dallo squalificato Maurizi, in piena corsa per la vetta, non potrà permettersi distrazioni. Le assenze di Messori, Pandolfi e Balestra, unite alle condizioni da valutare di Bulevardi e Menghi, rendono la sfida ancora più complessa.
La vicecapolista L’Aquila, invece, ospiterà la matricola terribile K-Sport Montecchio Gallo, reduce da sette punti nelle ultime tre partite. Il tecnico Magi dovrà fare a meno di Camilloni e Matteazzi, ma punterà sugli under Romualdi e Shkambaj sulle corsie difensive e su Sanat, Thioune e Mariani per cercare il colpaccio.
La Vigor Senigallia, obbligata a ripartire dopo due sconfitte consecutive, giocherà alle 15 una gara inedita contro la Pietralunghese. Il rientro di Braconi in attacco porta un po’ di sollievo a Clementi, che tuttavia dovrà fare i conti con le assenze di Mancini e Celani, mentre Calcina è in forte dubbio.
Il Fossombrone cercherà di rompere il tabù del Tamburrini, dove ha perso tutte le quattro partite disputate finora, contro la neopromossa Santegidiese. Il tecnico Giuliodori studia le soluzioni per sostituire l’attaccante Giometti e il laterale Fabbri, entrambi squalificati.
La Recanatese punta al riscatto nella tana del Giulianova. Nonostante l’assenza di Ghio e il forte dubbio sul bomber Casolla, il rientro di Ciccanti a disposizione offre delle opzioni a mister Giandonato.
Infine, la Maceratese farà visita al Lanciano in una gara tra formazioni appaiate a 11 punti, con l’obiettivo di trovare continuità. L’infermeria affollata assilla Alfonsi, che deve rinunciare a Gagliardi, Ruggeri, Ciattaglia e Arbusti, con Baraboglia in forte dubbio.