La società Pontedera ha ufficialmente riconosciuto il periodo complicato che sta attraversando. A seguito della retrocessione in Serie D, maturata per svariate problematiche, la dirigenza sta lavorando intensamente per pianificare la prossima stagione e garantire un futuro al club.
Nonostante le sfide di natura economica, gestionale e sportiva, il Pontedera mantiene un atteggiamento di impegno costante. L’obiettivo è quello di superare le avversità con dedizione, senso di responsabilità e correttezza.
La discesa in Serie D ha segnato la fine di un ciclo professionistico per il Pontedera. Tuttavia, la dirigenza non si arrende e punta a ricostruire per il campionato futuro, valutando anche la possibilità di inoltrare una richiesta di ripescaggio per tornare in Serie C.
La nota del club
In merito alla situazione, il Pontedera ha diramato una nota tramite i propri canali social, ammettendo le criticità societarie e ribadendo la volontà di risollevare le sorti del club. Di seguito il testo integrale del comunicato:
“La società dell’US Città di Pontedera, costituita nel febbraio 2026, riconosce la preoccupazione della città, dei tifosi e di tutti gli interlocutori coinvolti nella vita del club, alla luce delle informazioni recentemente diffuse dalla stampa.
Confermiamo che il Pontedera sta attraversando una fase delicata di riorganizzazione finanziaria, amministrativa e sportiva, dovuta alla performance dell’ultima stagione e ai conseguenti impatti sul bilancio.
Nonostante ciò, stiamo lavorando in modo organizzato affinché il club sia preparato, entro i tempi previsti, a richiedere la partecipazione alla Serie C nella stagione 2026/27.
Gli obblighi nei confronti di atleti, collaboratori e fornitori, così come il rispetto degli adempimenti regolamentari e la costruzione della stagione 2026/27, vengono trattati come priorità assoluta. Una parte significativa di tali impegni è già stata saldata, mentre i restanti sono in fase di regolarizzazione entro le scadenze necessarie. Pertanto, eventuali silenzi non devono essere interpretati come assenza di lavoro, indefinizione o mancanza di impegno. Non appena avremo risolto questi temi, torneremo pubblicamente a illustrarli.
Per quanto riguarda l’area sportiva, la pianificazione è già in corso, sotto la guida di Beto Rappa, che entra a far parte della compagine societaria del Pontedera/BR Football Italia. Poiché resta ancora necessario definire lo scenario di riferimento, la spiegazione dettagliata della pianificazione sportiva verrà fornita soltanto in un momento successivo.
Ribadiamo il nostro impegno nei confronti del Pontedera e di tutti coloro che fanno parte della vita del club. Affronteremo questo momento con lavoro, responsabilità e rispetto per l’istituzione.”