Ci siamo. Il lungo, faticoso ma esaltante viaggio della Serie D 2025/2026 è giunto al suo epilogo più prestigioso. Sul curatissimo prato dello stadio “Gaetano Bonolis” di Teramo, Vado e Scafatese si contendono il titolo di Campione d’Italia Dilettanti. Novanta minuti (o forse più, in caso di parità e strascichi ai rigori) per cucirsi l’ambito tricolore sul petto e coronare una stagione già trionfale, culminata per entrambe con la promozione tra i professionisti.
Le due sfidanti arrivano a questo ultimo atto dopo aver vinto i rispettivi gironi e aver superato ostacoli ostici nella fase finale della Poule Scudetto. I liguri di mister Marco Sesia si presentano carichi a mille dopo la grande rimonta in semifinale contro il Barletta: caduti per 2-1 all’andata, i rossoblù hanno ribaltato le sorti della qualificazione imponendosi per 2-0 al ritorno grazie alle reti pesantissime di Diego Vita e Michele Pisanu.
Dall’altra parte del campo c’è la corazzata campana guidata da mister Ferraro, che ha avuto la meglio sul Desenzano in una doppia sfida al cardiopalma: dopo l’1-1 maturato in terra lombarda, è stato il guizzo del difensore-goleador Suhs (servito da Convitto) a regalare l’1-0 decisivo davanti al pubblico amico del “Vitiello”.
A dirigere l’attesa finalissima sarà l’arbitro Marco Costa della sezione di Busto Arsizio. Ad assisterlo con le bandierine ci saranno Matteo Panella di Ciampino e Riccardo Targa di Padova. Quarto ufficiale Andrea Giordani di Aprilia.
Tutto è pronto al “Bonolis”. Mettetevi comodi e vivete le emozioni del match.
Finale Scudetto Serie D 2025 – 2026
Vado – Scafatese 0-0