La Sampdoria si prepara ad affrontare un periodo cruciale per la sua struttura dirigenziale. Stando alle informazioni diffuse da Il Secolo XIX, il nodo centrale della situazione riguarda la clausola denominata “advisor”, inclusa negli accordi stipulati tra Matteo Manfredi e Joseph Tey in data 24 aprile.
Questa clausola obbliga l’investitore di Singapore a designare un consulente entro il 30 giugno. Il suo compito sarà quello di supervisionare la cessione della società e di allestire la “data room” per i potenziali acquirenti del club.
Qualora Tey non rispettasse questo impegno contrattuale, potrebbe scaturire un contenzioso legale con Manfredi, dato che il trasferimento del 42% delle azioni è avvenuto senza costi ma con precisi obblighi tra le parti.
Contemporaneamente, si attende una comunicazione determinante dagli istituti di credito (tra cui Bper, Macquarie, Credito Sportivo e Sistema, con Sace a copertura dell’operazione). Tey ha inoltrato una richiesta formale, tramite un “waiver”, per mantenere la continuità nella rateizzazione dei debiti pregressi, in seguito alle recenti modifiche nella gestione del club.
Le banche, da parte loro, potrebbero richiedere chiarimenti proprio in merito alla clausola “advisor”, della quale, a quanto pare, non erano state pienamente informate, nonostante fosse stato consigliato di includere una figura italiana nel consiglio di amministrazione.
Mentre il quadro societario è in piena evoluzione, la dirigenza guarda anche al campo. Il CEO sportivo Jesper Fredberg, supportato da Nathan Walker, è impegnato nella ricerca delle figure tecniche per la prossima stagione, con Americo Branco considerato il favorito per la posizione di direttore sportivo.
L’obiettivo dichiarato è quello di costruire una squadra in grado di competere seriamente per il ritorno in Serie A, ponendo fine a un triennio nel campionato cadetto.
Infine, la giornata odierna è segnata da un momento di cordoglio, con la celebrazione dei funerali del dottor Massimo Manara, responsabile sanitario del club blucerchiato, nella chiesa del Sacro Cuore di Parma, alla presenza di una delegazione della società.