Classe 1998 e originario di Pescara, Pietrantonio è un esterno mancino che ha lasciato un’impronta significativa negli ultimi due anni con il Teramo: ha collezionato 69 presenze complessive, contribuendo con 8 reti e 16 assist, numeri che evidenziano un rendimento costante e di qualità. La sua storia con il club abruzzese include anche una precedente esperienza nella stagione 2017/18 in Lega Pro, dove ha totalizzato 14 apparizioni. Con il rinnovo appena siglato, il calciatore si prepara ad affrontare la sua quarta annata ufficiale con la maglia del “Diavolo”.
Il calciatore ha espresso con entusiasmo la propria soddisfazione per la scelta compiuta: «È stato facile scegliere nuovamente Teramo – ha dichiarato – soprattutto quando conosci una società che non ti fa mai mancare nulla sotto ogni aspetto, mostrandoti vicinanza ed equilibrio per tutto l’arco della stagione e con una città che ti fa sentire giocatore vero, regalandoti nuovi stimoli ogni giorno». Pietrantonio ha poi sottolineato il peso della conferma dello staff tecnico nel proprio processo decisionale: «Una decisione certamente facilitata anche dalla permanenza di mister Pomante e, più in generale, di uno staff che ho sempre ritenuto essere di categoria superiore e grazie al quale sono riuscito ad esprimere la migliore versione personale, sia a livello di minutaggio che di numeri».
Un pensiero di riconoscenza è andato anche alla dirigenza: «Mi preme ringraziare il Ds Micciola che, insieme al mio agente, ha esaudito il desiderio di proseguire questo bel percorso, avvicinandomi ad un obiettivo che mi riempirebbe d’orgoglio: le 100 presenze con questa maglia». Il traguardo appare a portata di mano, e l’esterno si è mostrato consapevole anche del proprio momento di forma atletica e mentale: «A 28 anni mi ritengo nel pieno della maturità calcistica e umana: l’auspicio è di potermi misurare presto con una categoria che ho solo assaggiato in passato, ma se così non dovesse essere, farò di tutto per riportare il Teramo dove merita di stare, provando ad essere ancora più decisivo per il gruppo».
Dal fronte societario, il direttore sportivo ha chiarito come la riconferma non sia mai stata oggetto di dubbio: «La riconferma di Manfredo – ha sottolineato Micciola – non è mai stata in discussione perché nelle ultime due stagioni si è rivelato essere un autentico leader emotivo dentro e fuori dal campo. È un ragazzo dal grande spessore umano, importante tanto nelle dinamiche di spogliatoio quanto sul rettangolo di gioco e che, soprattutto, conosce perfettamente le richieste del nostro staff tecnico».
Questa operazione di mercato evidenzia una solida visione progettuale che va oltre il semplice calcio giocato: il Teramo sceglie di puntare sulla continuità, confermando elementi che hanno già dimostrato di incarnare i valori e le ambizioni del club.