Taranto, una punizione severa dopo la sconfitta nella finale playoff contro il Gladiator. Il Giudice Sportivo ha emesso la sua decisione in merito agli episodi di disordini verificatisi al termine dell’incontro.
La società tarantina dovrà scontare due punti di penalizzazione nella prossima stagione e disputare le proprie partite casalinghe su un campo designato come neutro e a porte chiuse.
Di seguito il dispositivo ufficiale della sentenza:
“SQUALIFICA DEL CAMPO DI GIOCO FINO AL 15/11/2026 – CAMPO NEUTRO PORTE CHIUSE – AMMENDA € 6.500 – PENALIZZAZIONE DI 2 PUNTI IN CLASSIFICA DA SCONTARSI NELLA S.S. 2026/2027:
TARANTO 2025 SSD ARL Per avere propri sostenitori:
(i) Nel corso del primo tempo introdotto materiale pirotecnico ( 16 fumogeni ) che veniva utilizzato all’interno del proprio settore (15 ) e lanciato sul terreno di gioco (1 ), insieme a 4 bottigliette da mezzo litro semipiene.
(ii) Al termine della gara, danneggiato un lucchetto e aperto un cancello della tribuna loro dedicata, dal quale invadevano il terreno di gioco; alcuni di essi rincorrevano e aggredivano fisicamente un calciatore della propria squadra, colpendolo con calci sul fondoschiena, mentre persona identificata come dirigente della società strattonava con forza il Quarto Uomo, tentando dapprima di colpirlo con una testata e, successivamente, attingendolo con un violento schiaffo al volto ( i cui esiti venivano refertati con 5 giorni di prognosi ). Inoltre, venivano lanciate sul terreno di gioco 40 bottiglie d’acqua, piene e semipiene, da un litro e da mezzo litro. Sanzione così determinata in ragione della gravità delle condotte, della recidiva specifica di cui al CU 183 CR Puglia, nonché per la sospensione dell’attività agonistica. La presente sanzione deve essere considerata anche ai fini dell’applicazione delle misure amministrative di cui all’Art.35 Comma 7 del CGS. ( R A – R QU – R CdC)”