Il Terranuova Traiana avvia un percorso di riorganizzazione interna. Al culmine di un’annata sportiva ricca di successi, la società biancorossa ha comunicato ufficialmente la conclusione dei rapporti di collaborazione con alcuni membri dello staff tecnico che hanno affiancato la prima squadra nel campionato appena concluso.
La decisione è stata presa in un clima di piena armonia e dialogo, frutto di una convergenza di intenti tra tutte le parti. Il club ha voluto sottolineare che la separazione avviene nel segno della reciproca stima, preservando il legame umano e professionale instaurato nel corso degli anni.
Le figure che si congedano dal sodalizio valdarnese sono l’allenatore in seconda Gianpaolo Giugni, il preparatore atletico Gianpietro Colcelli, il collaboratore tecnico Cosimo Nenci e il responsabile fisioterapista, il dottor Carlo Vigorito. A ciascuno di loro, la dirigenza ha espresso un profondo ringraziamento per l’impegno, la dedizione e le competenze messe al servizio dei colori biancorossi.
Giugni conclude la sua esperienza portando in dote la sua vasta conoscenza maturata tra panchine e campi da gioco, mentre Colcelli termina un lustro significativo, contraddistinto dalla storica promozione in Serie D e dal recente sesto posto in classifica. Un bilancio sportivo di alto livello che rimane impresso nella storia del club.
Anche il contributo di Nenci, alla sua prima esperienza tecnica, e la meticolosa gestione del comparto sanitario curata dal dottor Vigorito, per anni punto di riferimento essenziale per atleti e staff, sono stati elogiati dalla società. L’empatia e la professionalità dimostrate dal responsabile medico hanno rappresentato una costante preziosa per la condizione fisica dell’intera rosa.
La società è già impegnata nella definizione del nuovo assetto dello staff che guiderà la squadra nella prossima stagione. Le novità saranno rese note nelle prossime settimane, con l’obiettivo di proseguire il cammino di crescita intrapreso. Per coloro che oggi salutano, tuttavia, la porta del Terranuova Traiana resterà sempre aperta, come confermato dai vertici societari nel comunicato di commiato.