Dark Mode Light Mode

La Serie D merita la prima pagina, non perdertela!

Aggiungi SerieD.it alle tue fonti preferite su Google: un tocco, e i nostri articoli sui nove gironi salgono in cima alle tue ricerche.

★ Aggiungi a Google

Santegidiese, un ritorno con stile: abruzzesi in D dopo 14 anni

Dopo 14 anni la Santegidiese tornerà a giocare un campionato di Serie D: gli abruzzesi vogliono incidere già da subito con una stagione di livelloTra le squadre neopromosse attraverso gli ultimi playoff di Eccellenza, una delle realtà più interessant
Santegidiese, un ritorno con stile: abruzzesi in D dopo 14 anni Santegidiese, un ritorno con stile: abruzzesi in D dopo 14 anni
Dopo 14 anni la Santegidiese tornerà a giocare un campionato di Serie D: gli abruzzesi vogliono incidere già da subito con una stagione di livello

Tra le squadre neopromosse attraverso gli ultimi playoff di Eccellenza, una delle realtà più interessanti tornate in Serie D è senza dubbio la Santegidiese. Dopo 14 anni, il club abruzzese riabbraccia il massimo campionato dilettantistico italiano con l’obiettivo di disputare fin da subito una stagione all’altezza delle aspettative.

Quello che all’inizio dell’anno sembrava soltanto un sogno si è trasformato rapidamente in realtà. La Santegidiese ha conquistato il ritorno in Serie D al termine di un lungo e impegnativo percorso tra regular season e playoff. Dopo aver chiuso il campionato al terzo posto, gli abruzzesi hanno superato il turno playoff regionale con un netto 6-0 ai danni della Renato Curi Angolana, per poi imporsi negli Spareggi Nazionali contro Nuova Spal e Grassina.

Il cammino verso la promozione ha messo in evidenza tutte le qualità della formazione guidata da Cappellacci: organizzazione, carattere e capacità di reagire nei momenti più delicati. Proprio queste caratteristiche si sono rivelate decisive nelle sfide che hanno consegnato agli abruzzesi il ritorno in categoria.

I due turni superati negli Spareggi Nazionali rappresentano infatti al meglio l’identità e lo spirito della squadra. Partita con i favori del pronostico dalla parte della più quotata Nuova Spal, la Santegidiese è riuscita a imporsi sugli estensi sia all’andata sia al ritorno con il risultato di 1-0. Nella finalissima contro il Grassina, invece, gli abruzzesi hanno dato prova di grande maturità: dopo la sconfitta per 2-1 subita nella gara d’andata, sono riusciti a ribaltare il risultato vincendo 3-0 davanti al proprio pubblico.

LA FORZA DEL PUBBLICO – Il sostegno dei tifosi rappresenta infatti uno dei principali punti di forza della Santegidiese. La tifoseria abruzzese è considerata tra le più calorose dell’intero panorama dilettantistico e ha accompagnato la squadra in ogni fase della stagione. La rete di Dal Cason e la doppietta di Idoyaga nella gara decisiva hanno regalato ai sostenitori la gioia di tornare in Serie D dopo quattordici anni di attesa. Un traguardo che non rappresenta soltanto un importante risultato sportivo per il club, ma consente anche alla società di tornare a confrontarsi con alcune delle realtà più prestigiose del calcio regionale, come Teramo e Giulianova.

OBIETTIVI – Archiviati i festeggiamenti, ora la società dovrà concentrarsi sulla costruzione della prossima stagione. L’obiettivo primario sarà quello di conquistare la salvezza e consolidare la propria presenza in categoria. 

Seguici su Google

Aggiungi SerieD.it alle tue fonti preferite: troverai le notizie su tutti e nove i gironi in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Commenta l'articolo Commenta l'articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News precedente
Afragolese, Legnago e Teramo su un 27enne difensore

Afragolese, Legnago e Teramo su un 27enne difensore

News successiva
Da Nord a Sud, ecco chi ci sarà: la mappa completa della Serie D 2026-2027

Da Nord a Sud, ecco chi ci sarà: la mappa completa della Serie D 2026-2027