Il Giulianova sta per finalizzare l’ingaggio di un giocatore di grande spessore per il suo centrocampo. Dopo un lungo corteggiamento, la squadra giallorossa è vicina a tesserare Cosimo Forgione, che andrà a rafforzare la rosa guidata da mister Rosario Pergolizzi.
Manca solo la firma sul contratto per ufficializzare l’arrivo di un calciatore che dovrebbe aumentare significativamente la qualità e la leadership del centrocampo abruzzese in vista della prossima stagione.
Forgione, nato nel 1990 e proveniente dall’Atletico Ascoli, è considerato uno dei giocatori più validi e performanti nella quarta serie italiana, grazie alle sue qualità che lo rendono un elemento di grande valore per la categoria.
Descritto come un regista con ottime doti tecniche, una visione di gioco notevole e una forte leadership, il centrocampista esperto ha già dimostrato il suo valore in squadre importanti come il Chieti, dove è stato capitano per due anni, e il Pineto.
Le sue statistiche realizzative confermano il suo spessore: il futuro giocatore del Giulianova vanta oltre sessanta gol segnati in carriera in Serie D, un bottino notevole per un giocatore che opera principalmente a centrocampo.
Questa operazione di mercato si allinea con gli obiettivi del club, che punta a costruire una squadra competitiva pur mantenendo un occhio sui bilanci societari e sulla sostenibilità economica.
La strategia del club abruzzese mira a creare un mix tra giocatori esperti e giovani di prospettiva, in particolare per quanto riguarda gli under da inserire nella squadra.
In quest’ottica si inserisce anche il primo acquisto per la difesa, il giovane Walter Cauteruccio, classe 2007 prelevato dal Brindisi, che rispecchia la preferenza del tecnico per gli esterni bassi giovani.
Con l’accordo per il regista ex Atletico Ascoli, il centrocampo acquisisce una struttura quasi completa e ben bilanciata, offrendo allo staff tecnico diverse opzioni in termini di dinamismo e qualità.
Il nuovo assetto potrà contare anche sulle prestazioni di Alessandro Cangemi, versatile giocatore in grado di agire su entrambe le fasce, e sulla solidità di Maicol Origlio, centrocampista con compiti di schermo davanti alla difesa.
Le mosse del direttore sportivo D’Ercole non si fermano qui, poiché per completare la squadra sono ancora necessarie tre pedine fondamentali nella spina dorsale della formazione titolare.
Gli sforzi della dirigenza si concentreranno ora sull’individuazione di un portiere, un difensore centrale e un attaccante, elementi indispensabili per affrontare il campionato con le giuste ambizioni.