La Fidelis Andria ha formalizzato l’acquisizione a titolo definitivo di due nuovi elementi, rafforzando la propria rosa in vista della stagione sportiva 2026/2027. I calciatori saranno a disposizione del tecnico Fabio De Sanzo.
Tra i nuovi volti figura Alessandro Rovere, difensore classe 2007, che ha siglato un accordo biennale con il sodalizio biancazzurro. Per Rovere si tratta di un ritorno: il giovane atleta aveva già vestito la casacca della Fidelis Andria nell’ultima stagione, giungendo in prestito dopo essersi svincolato dall’Empoli, società toscana dove ha completato il suo percorso nelle giovanili.
La società andriese ha manifestato la volontà di investire sul difensore, integrandolo in maniera permanente nel progetto tecnico. Questa scelta evidenzia una visione a lungo termine, mirando non solo alle esigenze attuali della squadra ma anche alla sua evoluzione futura.
Il secondo innesto riguarda il ruolo di portiere, con l’ingaggio a titolo definitivo di Simone Verdosci, classe 2006, anch’egli destinato a far parte della Fidelis Andria per l’annata 2026/2027. Verdosci ha iniziato la sua carriera nelle giovanili dell’U.S. Lecce, progredendo fino alla squadra Primavera.
Nonostante la giovane età, il portiere ha già maturato una notevole esperienza in Serie D, avendo militato tra i pali della Vigor Lamezia e, in seguito, del Nardò. In queste precedenti esperienze, Verdosci ha collezionato un numero considerevole di apparizioni, dimostrando affidabilità e una personalità precoce, pur essendo ancora in una fase di crescita.
Il sodalizio biancazzurro ha dato il benvenuto a entrambi i calciatori, esprimendo soddisfazione per il rientro di un elemento già familiare e per l’arrivo di un nuovo innesto a completamento del reparto tra i pali.
Attraverso queste due operazioni, la Fidelis Andria continua a delineare la squadra per la stagione 2026/2027, privilegiando profili giovani ma con esperienza nella categoria, in coerenza con una strategia di mercato focalizzata sulla valorizzazione dei talenti emergenti del calcio italiano.