I vertici dell’Athletic Club Palermo stanno pianificando il futuro del club. Dopo la conclusione dell’accordo con Emanuele Ferraro, la dirigenza è alla ricerca della figura ideale per guidare la squadra. L’obiettivo è proseguire il percorso positivo dell’ultima stagione, che ha visto il club raggiungere un quarto posto nel girone I della Serie D.
Il direttore generale Giorgio Perinetti e il direttore sportivo Giampiero Clemente stanno valutando attentamente le opzioni, con l’intenzione di selezionare un professionista in linea con i piani societari, evitando mosse affrettate.
Le caratteristiche ricercate per il nuovo allenatore includono un’idea calcistica propositiva, votata all’attacco, con un buon controllo del gioco e fluidità nei passaggi, unitamente a una maggiore duttilità strategica per adattarsi alle diverse situazioni di gara.
Tra i profili principali figura Stefano Di Benedetto, ex allenatore della Primavera del Palermo, con esperienze nei settori giovanili di Parma e Sampdoria, oltre a un recente periodo alla Spal. Di Benedetto è apprezzato per la sua capacità di sviluppare giovani talenti e predilige il modulo 4-2-3-1, schieramento che incontra il favore della dirigenza.
Un’altra opzione considerata è Andrea Lisuzzo, che ha collaborato con Leonardo Menichini sulla panchina del Pontedera. Anche Lisuzzo è noto per la sua attenzione ai giovani e per una filosofia calcistica moderna ed elastica, condividendo la preferenza per il 4-2-3-1, ritenuto ideale per valorizzare le risorse interne.
Giuseppe Pagana, tecnico originario di Enna, rappresenta un’altra candidatura forte, forte di un’esperienza consolidata in Serie D con squadre quali Troina, Siracusa, Rotonda, Enna, Paternò e Acireale. La sua scelta garantirebbe una certa stabilità tattica rispetto al passato.
La società non esclude soluzioni al di fuori della Sicilia, dimostrando la vastità della ricerca per individuare il profilo più adatto. La decisione finale è attesa nei prossimi giorni, con l’obiettivo di avviare un ciclo ambizioso e puntare a traguardi più elevati.