Il percorso congiunto di Valerio Di Cesare e il Bari si conclude. Recentemente, le parti hanno formalizzato un’intesa per la risoluzione consensuale anticipata del vincolo contrattuale che univa l’ex difensore alla compagine biancorossa fino a giugno 2027. Questa separazione pone fine a un’esperienza ultradecennale, caratterizzata inizialmente dalla sua presenza in campo e successivamente dal suo ruolo nella struttura dirigenziale del sodalizio pugliese.
La connessione tra Di Cesare e il Bari ha avuto inizio nel 2015, anno del suo approdo in Puglia. Da allora, il difensore si è affermato come una delle figure più emblematiche per la tifoseria e per la città, totalizzando 235 apparizioni, 21 marcature e 4 passaggi decisivi in tre diverse categorie: dalla Serie D alla Serie B, con un intermezzo in Serie C. Il ruolo di capitano, ricoperto stabilmente ad eccezione del periodo al Parma tra il 2016 e il 2018, aveva consolidato la sua posizione di leader all’interno dello spogliatoio e tra i sostenitori biancorossi.
Conclusa l’attività agonistica, Di Cesare ha optato per rimanere nell’organigramma societario, avviando una carriera nella dirigenza sportiva. Da giugno 2024 a gennaio 2026, ha ricoperto la carica di vice direttore sportivo, affiancando Giuseppe Magalini e maturando esperienza nel settore della gestione tecnica. Nei cinque mesi successivi, ha assunto la piena responsabilità dell’area sportiva, venendo nominato direttore sportivo.
La chiusura di questa lunga esperienza coincide, tuttavia, con uno dei momenti più difficili nella storia recente del club. Il Bari, infatti, ha affrontato la retrocessione in Serie C al culmine di un’annata complessa, determinata dalla doppia sconfitta nei playout contro il Sudtirol. In questo scenario di significativa difficoltà sportiva si concretizza la separazione tra Di Cesare e la società, a distanza di poche settimane da un esito che ha profondamente segnato l’ambiente biancorosso.
Si conclude così, con un misto di rammarico e un’inevitabile sensazione di nostalgia, una delle relazioni più durature e significative nella storia recente del calcio barese. Permane il ricordo di un protagonista che ha incarnato il club in ogni sua fase, dalle competizioni in Serie D fino agli impegni nelle categorie superiori, e che ora si congeda in una fase di riorganizzazione per l’intera entità societaria.