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Bra e Nisticò si separano: si chiude un ciclo vincente

Fabio Nisticò saluta il Bra dopo due stagioni. Il club giallorosso ha annunciato la separazione consensuale dall’allenatore che ha guidato la squadra alla promozione in Serie C.
Bra e Nisticò si separano: si chiude un ciclo vincente Bra e Nisticò si separano: si chiude un ciclo vincente
Fabio Nisticò non è più l’allenatore del Bra. Il club giallorosso ha reso nota la risoluzione consensuale del contratto con il tecnico.

Le strade del Bra e di Fabio Nisticò si dividono ufficialmente. Il sodalizio piemontese ha comunicato la fine consensuale del rapporto professionale con il mister che, nel corso delle ultime due stagioni, ha guidato la squadra in momenti storici. L’esperienza di Nisticò sulla panchina giallorossa è indissolubilmente legata alla promozione nel Girone A di Serie D e al conseguente ritorno nel calcio professionistico. Un cammino caratterizzato da prestazioni solide, un gioco riconoscibile e un forte legame con la piazza, che ha permesso ai giallorossi di riaffacciarsi in Serie C dopo un’annata di vertice.

Anche nella stagione appena conclusa, il Bra ha mantenuto un ruolo di primo piano, competendo con determinazione e ambizione fino alle ultime battute. Il lavoro svolto da Nisticò è stato ulteriormente suggellato dal riconoscimento D Club 2025, assegnato come miglior allenatore della Serie D dalla Lega Nazionale Dilettanti in partnership con Corriere dello Sport e Tuttosport, a testimonianza dell’influenza esercitata dal tecnico nel panorama del calcio dilettantistico nazionale.

Il comunicato del Bra

Attraverso i propri canali ufficiali, il Bra ha rivolto un messaggio di saluto a Fabio Nisticò:

“Non possiamo non dirti grazie, mister. Anzi. Il nostro grazie viene dal profondo, per quanto fatto e costruito assieme. Sono stati due anni intensi, dove abbiamo reciprocamente imparato tanto e dove ci siamo trasmessi ancor di più. Due anni nei quali la gioia ha prevalso su tutti gli altri stati d’animo. La cavalcata inaspettata, quanto meritata, in Serie D e il ritorno nel professionismo. Oltre al riconoscimento D Club 2025 quale miglior allenatore di tutta la quarta serie che la Lega Nazionale Dilettanti ti ha attribuito, in collaborazione con Corriere dello Sport e Tuttosport. Con la bacchetta magica in mano, perchè sognare è lecito, è bello, è sacrosanto. E nell’ultimo campionato abbiamo lottato, insieme, con le unghie e con i denti. Con personalità e idee in tutta Italia, giocandocela fino all’ultimo minuto che abbiamo avuto a disposizione. Hai dimostrato di essere davvero un giallorosso!”.

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