Una decisione sofferta ma dettata dalla razionalità ha portato il Bra a rinunciare alla Serie C. Dopo la retrocessione sul campo al termine della scorsa stagione, la società giallorossa ha scelto di non intraprendere il percorso burocratico per una potenziale riammissione nel campionato professionistico.
La speranza di un ripescaggio, legata alle consuete rinunce di altri club, è stata spenta da un comunicato ufficiale. La società ha motivato la rinuncia con un’attenta analisi della situazione logistica e della sostenibilità economica, fattori che hanno reso impraticabile la permanenza in Lega Pro.
La dirigenza ha optato per la prudenza, preferendo tutelare la storia del club piuttosto che affrontare un impegno finanziario rischioso. Come si legge nella nota, “il club giallorosso – si legge infatti nella nota – procederà agli adempimenti per l’iscrizione alla Serie D 2026/2027″.
Il ritorno tra i dilettanti è visto come un’opportunità per costruire basi più solide. L’attenzione si sposta ora sulla prossima stagione di Serie D, che richiederà un riassetto dell’organico e delle ambizioni.
I dettagli sui programmi, le strategie e le scelte tecniche verranno resi noti prossimamente. Il club ha infatti preannunciato una conferenza stampa dedicata, che sarà annunciata nei prossimi giorni. Il Bra fa un passo indietro per garantire stabilità futura, con la Serie D già proiettata come presente.