Il Brindisi sta organizzando il proprio percorso per il prossimo campionato di Serie D. La recente promozione, ottenuta tramite la vittoria del Girone Unico pugliese di Eccellenza, ha riacceso un forte entusiasmo tra i sostenitori. La società è ora focalizzata sulla preparazione per questa nuova avventura, che richiederà determinazione, passione e grinta.
In un incontro con la stampa, il direttore sportivo Emanuele Righi ha delineato le direzioni future del club, soffermandosi in particolare sulla posizione dell’allenatore Salvatore Ciullo: “Ho incontrato l’allenatore, dobbiamo discutere di alcune questioni. Attualmente, per me, il tecnico rimane Salvatore Ciullo. Qualora emergessero altre problematiche, procederò con le mie valutazioni; dal mio punto di vista, non vi è alcuna intenzione di interrompere il rapporto”.
Nonostante l’ingresso nella categoria come neopromossa, il Brindisi mira a raggiungere obiettivi significativi attraverso una programmazione oculata e un’elevata ambizione: “Il nostro desiderio è realizzare qualcosa di importante. L’anno prossimo saremo una neopromossa e il nostro obiettivo primario sarà la salvezza senza ricorrere ai playout. Mi impegnerò per ottenere il massimo, ma la priorità è la permanenza in categoria. Il Taranto ha già ingaggiato due attaccanti, ma da parte nostra non è emerso nulla di concreto.”
Non è mancata un’analisi sulle imminenti operazioni di calciomercato e sulla situazione contrattuale dei giocatori: “Questa dirigenza non rilascia annunci finché le operazioni non sono concluse. Leggere continuamente nomi mi lascia perplesso, poiché si trasmette un’informazione fuorviante ai tifosi. Sembra esserci la tendenza a menzionare nomi senza fondamento. Nessuno dei nomi accostati al Brindisi indosserà la nostra maglia. Inizieremo il ritiro il 20 luglio e vi resteremo fino ad agosto; comunicheremo la sede nei prossimi giorni. Dal primo luglio opereremo come società di Serie D e stiamo integrando la struttura con nuove figure professionali che eleveranno l’impatto del Brindisi, inclusa un’agenzia di comunicazione per i rapporti con la stampa. Lavoriamo in silenzio e continueremo a farlo. Oggi sono stati corrisposti tutti gli stipendi del settore giovanile, e abbiamo saldato oltre l’80% di tutti gli emolumenti dovuti entro il 30 giugno. Questo è un dovere, e molti pagamenti sono stati effettuati in anticipo. Per quanto riguarda gli under, sono sereno, li considero come dei figli. Gli over sotto contratto dovrebbero essere cinque.”