Non sono sempre gli attaccanti a decidere le sorti di una partita. Il calcio, con la sua imprevedibilità, è capace di regalare emozioni indescrivibili, come accaduto in questa circostanza con protagonista Mirko Bruccini. Nato a La Spezia, questo centrocampista, nato nel 1986, ha attraversato tutti i livelli calcistici fino alla Serie B, vantando un percorso di carriera significativo che lo ha portato ad unirsi alla Fezzanese nel 2023. Nonostante i suoi 40 anni, Bruccini ha continuato a offrire qualità e leadership dal suo ruolo a centrocampo, influenzando positivamente l’ambiente e lo spogliatoio.
Durante la stagione regolare, Bruccini ha totalizzato 22 presenze, mettendo a segno 6 reti, fornendo 2 assist e ricevendo 4 ammonizioni. La sua importanza si è confermata fino all’appuntamento cruciale. Nella sfida decisiva per l’ascesa in Serie D, la Fezzanese si è confrontata con il Lascaris sul terreno di gioco di Pianezza. L’incontro si è rivelato estremamente combattuto. La squadra ligure era riuscita a portarsi sul doppio vantaggio grazie alle marcature di Cesarini e De Mitra, ma il Lascaris ha saputo reagire con Achino e Savva, ristabilendo la parità e portando il match ai tempi supplementari. Nei minuti finali dei tempi supplementari, la svolta per il Lascaris è arrivata con un epilogo inatteso: un rigore concesso alla Fezzanense al 122° minuto, trasformato da Mirko Bruccini un minuto più tardi.
Nei concitati istanti finali, la Fezzanese ha conquistato la promozione in Serie D grazie alla freddezza del suo elemento più esperto, che non ha esitato a battere dal dischetto. Bruccini ha dimostrato come l’età sia un fattore secondario nel calcio, e al momento non sembrano esserci piani per un suo eventuale ritiro. La compagine ligure si godrà il meritato riposo dopo questa impresa, e una volta rientrata, la dirigenza inizierà a pianificare la strategia per il prossimo campionato di Serie D.