La stagione del Catania si è conclusa con l’eliminazione dai play-off, ma il club è già proiettato verso la prossima annata in Serie C. La proprietà, sotto la guida di Ross Pelligra, ha delineato gli obiettivi per un rilancio che punti a categorie superiori.
La conferma della dirigenza, con Grella e Zarbano, costituisce il primo passo del nuovo corso. La società è ora impegnata nella definizione della guida tecnica e della direzione sportiva, prima di procedere al rinnovo del parco giocatori. Il patron ha voluto trasmettere un messaggio di continuità.
«Il Catania non riparte da zero», ha affermato Ross Pelligra durante un incontro a Torre del Grifo. Il presidente ha evidenziato come la rosa attuale disponga di elementi validi su cui costruire il futuro.
Secondo il patron, «la base tecnica è di valore e verranno effettuati inserimenti mirati per rinforzare la squadra in vista del nuovo tentativo di promozione in Serie B». L’intento non è quello di azzerare tutto, ma di consolidare la struttura esistente.
Tra le priorità strategiche individuate dalla proprietà vi è la riduzione dell’età media della squadra, attualmente superiore ai 29 anni. Pelligra ritiene che «il ringiovanimento della rosa può diventare una risorsa se sfruttata con competenza e raziocinio».
In quest’ottica, il rientro di Simone Leonardi, proveniente dal prestito alla Ternana, si allinea con la strategia societaria. Il giovane attaccante sarà valutato durante il ritiro precampionato, dato che «il futuro del Catania potrebbe partire da lui e non solo».
Il piano di rinnovamento non si limiterà all’attacco. L’attenzione si concentra in particolare sul centrocampo, che «necessita di innesti significativi in termini di maggior qualità e geometrie in base all’identità tattica che vorrà dare il prossimo allenatore».