Il Gela calcio sta attraversando un periodo di significativa trasformazione nella sua proprietà, assicurando così la prosecuzione dell’attività del club. Nel pomeriggio odierno si è formalizzato il trasferimento delle quote societarie del club biancazzurro, passando dalla famiglia Vittoria a un gruppo di imprenditori guidato da Maurizio Melfa.
L’accordo è stato ratificato e le parti hanno siglato l’intesa presso la sede della Meic Services. Questo atto formale permette alla compagine siciliana di affrontare il futuro prossimo con stabilità, garantendo la sua partecipazione al prossimo campionato di Serie D.
Il neopresidente Melfa ha manifestato un cauto ottimismo per l’avvio di questa nuova fase, sottolineando l’urgenza di agire rapidamente per rispettare le scadenze imminenti. La priorità assoluta è data alle procedure di iscrizione al torneo, da completare entro il 10 luglio.
Nelle sue prime dichiarazioni, il nuovo vertice societario ha voluto enfatizzare che questo cambiamento non è frutto dell’iniziativa di un singolo, ma rappresenta un ambizioso progetto collettivo a beneficio dell’intera comunità locale, con un team di lavoro solido e unito.
Anche l’ex patron del club biancazzurro, Toti Vittoria, ha commentato la conclusione della trattativa, spiegando che alcune questioni amministrative sorte nella serata precedente sono state prontamente risolte, consentendo di onorare gli impegni presi senza indugi.
Nel suo saluto, l’ex presidente ha rievocato il biennio della sua presidenza, menzionando successi importanti come la promozione ottenuta contro il Canosa e le accese sfide con la Nissa. Ha inoltre confermato di aver già provveduto al deposito della fideiussione bancaria necessaria per la nuova iscrizione.
Alla riunione ufficiale ha partecipato anche il sindaco Terenziano Di Stefano, collegato in videoconferenza. Contestualmente, la nuova dirigenza ha definito la propria struttura, nominando Paolo Smorta e Giuseppe La Spina vicepresidenti, e integrando il consiglio direttivo con Fabrizio Lisciandra e Franco Cassarino.