Lo stadio Italia di Massafra ha registrato il tutto esaurito, offrendo uno spettacolo degno di categorie superiori. Il Taranto si è schierato con la sua formazione tipo, inclusa la reintegrazione di De Rosa nel reparto difensivo. In attacco, Aguilera è partito titolare al posto di Russo. Il Gladiator, guidato da mister Farina, ha risposto con il tridente offensivo composto da Orlando, Liguori e Bacio Terracino.
La partita è iniziata con un’aggressività notevole da parte dei padroni di casa: Loiodice ha colpito una traversa su calcio di punizione, con Merola, portiere del Gladiator, battuto. Grandi le proteste del Taranto per un gol inizialmente concesso ad Aguilera e poi annullato dal direttore di gara, che è tornato sui suoi passi su indicazione dell’assistente.
Con il passare dei minuti, la squadra ospite ha guadagnato terreno. Al 34′, Bacio Terracino, servito da Orlando, ha gelato il pubblico locale siglando la rete che ha portato in vantaggio il Gladiator, battendo Mastrangelo. Il Taranto si è trovato sotto shock, e gli ospiti hanno sfiorato il raddoppio con Liguori, fermato da un intervento decisivo del portiere di casa.
Al rientro in campo, Marino ha preso il posto di Incerti tra le fila del Taranto. Il centrocampista ha immediatamente inciso sulla partita, fornendo un assist preciso ad Aguilera, il cui gol ha fatto esplodere lo stadio Italia.
Nella ripresa, spinto dall’entusiasmo, il Taranto ha cercato con insistenza il gol del vantaggio, ma il portiere ospite Merola si è distinto con interventi multipli, negando la rete prima a Guastamacchia e poi a Loiodice.
Una serie di sostituzioni ha rallentato il ritmo della partita, che sembrava avviarsi verso i tempi supplementari. Tuttavia, nei minuti di recupero, si è verificato l’inaspettato: Rizzo, lasciando scorrere ingenuamente un pallone, ha concesso un calcio d’angolo. Da questa situazione, Giorgio ha segnato di testa al 93′, spegnendo le speranze di una città intera.
Al termine del recupero supplementare, è esplosa la gioia dei circa 200 tifosi ospiti e della dirigenza di Santa Maria Capua Vetere, che ha celebrato la promozione in Serie D. Grande amarezza e delusione per i padroni di casa, con episodi spiacevoli nel finale, inclusa l’invasione di campo da parte di un esiguo gruppo di sostenitori che ha tentato di raggiungere i calciatori rossoblù.
TARANTO: Mastrangelo, Hadziosmanovic, Rizzo, Guastamacchia, De Rosa, Di Paolantonio, Incerti, Vukoja, Loiodice, Losavio, Aguilera.
GLADIATOR: Merola, Manzo, Vitolo, De Gregorio, Campanella, Picascia, Balzano, De Marco, Orlando, Liguori, Bacio Terracino.
ARBITRO: Sig. Alessandro Femia di Locri
ASSISTENTI: Sig. Mirco Monaco di Rieti, Sig. Gerardo Graziano di Vicenza.
QUARTO UOMO: Sig. Antonello Lupo di Venosa
RECUPERI: 3’ p.t., 5’ s.t.