Si avvicina il momento della gara d’andata della finale degli spareggi nazionali di Eccellenza, in programma domani, 7 giugno, alle ore 16:30. I sardi, guidati dal tecnico Gianluca Favarin, affronteranno la formazione umbra in un incontro cruciale per l’accesso al campionato interregionale.
L’appuntamento decisivo è imminente. Soli centottanta minuti separano l’Ilvamaddalena e la Pietralunghese dalla promozione in Serie D 2026/2027. Domenica 7 giugno, con fischio d’inizio alle ore 16:30, lo stadio Comunale “Salvatore Zichina” di La Maddalena ospiterà il primo confronto di questa finale degli spareggi nazionali di Eccellenza. Questo scontro, che vede contrapposte una squadra sarda e una umbra, stabilirà quale delle due compagini completerà un percorso post-campionato da protagonista. Oltre al valore sportivo, l’isola segue l’incontro con attenzione: un’eventuale promozione dei biancocelesti potrebbe infatti aprire opportunità di ripescaggio nelle leghe regionali inferiori, a beneficio, per esempio, della Villacidrese.
L’Ilvamaddalena si presenta a questa fase finale con un morale elevatissimo. La squadra di mister Gianluca Favarin ha superato con autorità il primo turno nazionale, affrontando il Viareggio: dopo il pareggio per 1-1 ottenuto in trasferta in Toscana, i “Leoni” hanno prevalso nettamente in casa, imponendosi per 4-1 e mostrando una chiara superiorità tecnica e caratteriale.
Il presidente Enzo Del Giudice ha invitato i tifosi a sostenere la squadra, prevedendo un’atmosfera vibrante e un supporto fondamentale. Il collettivo, galvanizzato dall’esperienza di attaccanti come De Cenco e dalla coesione del gruppo, mira a un traguardo storico: essere l’ottava squadra sarda a raggiungere la Serie D attraverso i playoff. Nelle sue precedenti tre promozioni in D, l’Ilva aveva sempre ottenuto il passaggio di categoria vincendo il proprio campionato; questa volta il percorso è più impegnativo, ma l’obiettivo è a portata di mano.
Mentre l’Ilvamaddalena si distingue per la sua potenza offensiva, la Pietralunghese ha dimostrato grande pragmatismo e capacità di reazione. La squadra proveniente da Perugia giunge in Sardegna dopo aver conquistato la qualificazione in modo rocambolesco contro la Fermana, formazione marchigiana.
Dopo aver prevalso nella finale regionale umbra contro il Tavernelle, i rossoblù sembravano aver ipotecato il passaggio del turno nazionale grazie al 2-0 ottenuto all’andata allo “Martinelli”. Tuttavia, nella successiva partita di ritorno, la Fermana ha recuperato lo svantaggio con un gol decisivo di Carmona al 91′, portando l’incontro ai tempi supplementari e poi ai calci di rigore. In un frangente di massima tensione, la squadra umbra ha mantenuto la calma: la parata cruciale del portiere Abibi su Petronelli e la determinazione di Pauselli nel trasformare l’ultimo rigore della serie a oltranza hanno assicurato la vittoria e l’accesso alla finalissima, scatenando l’entusiasmo dei propri sostenitori.
Il calcio d’inizio allo “Zichina” di La Maddalena è previsto per le ore 16:30 di domani, domenica 7 giugno. La Lega Nazionale Dilettanti ha affidato la direzione di questa importante gara a un arbitro veneto: Mauro Gjini, della sezione di Vicenza.
Il regolamento prevede un doppio confronto senza ulteriori possibilità di appello. L’incontro inaugurale in Sardegna sarà fondamentale per stabilire un vantaggio e indirizzare la qualificazione, in attesa della gara di ritorno che si svolgerà domenica 14 a Pietralunga. Secondo le normative standard dei playoff dilettantistici, in caso di parità nel computo totale dei gol al termine delle due partite, si ricorrerà ai tempi supplementari e, se necessario, ai calci di rigore.
Il confronto tra la realtà marittima della Sardegna e quella collinare dell’Umbria è pronto a prendere il via. Ilvamaddalena e Pietralunghese si preparano: l’accesso alla Serie D è ormai a un passo.