Dark Mode Light Mode

La Serie D merita la prima pagina, non perdertela!

Aggiungi SerieD.it alle tue fonti preferite su Google: un tocco, e i nostri articoli sui nove gironi salgono in cima alle tue ricerche.

★ Aggiungi a Google

Lucarelli commuove: il ricordo social per l’amico Igor Protti

Cristiano Lucarelli ha condiviso sui social un commovente ricordo dell’amico Igor Protti, scomparso dopo una malattia. Un messaggio toccante che ripercorre le ultime volontà e il forte legame tra i due.
Lucarelli commuove: il ricordo social per l'amico Igor Protti Lucarelli commuove: il ricordo social per l'amico Igor Protti
Cristiano Lucarelli, tramite i propri canali social, ha reso omaggio all’amico Igor Protti, scomparso a seguito di una lunga malattia. Il messaggio, carico di emozione e dettagli personali, ha toccato profondamente tifosi e appassionati.

L’ex attaccante ha condiviso sui social un sentito e personale ricordo di Igor Protti, venuto a mancare dopo aver combattuto contro una grave malattia. Il post rievoca momenti intimi e le ultime volontà espresse dall’amico, evidenziando un legame che trascende il calcio e lo sport.

Nel suo messaggio, Lucarelli descrive l’ultimo incontro con Protti, un colloquio segnato dalla consapevolezza della fine imminente e dalle richieste finali. Questo commovente addio sottolinea la profondità del loro rapporto umano, al di là della carriera sportiva.

Il commosso post di Lucarelli

Attraverso il seguente messaggio sui social network, Lucarelli ha saputo toccare le corde emotive di molti, dedicando all’amico scomparso parole di profonda stima e affetto:

“Venerdì 12 giugno, ore 9:42. Mentre sono in scooter, mi squilla il telefono. È Igor. «Cri, sono arrivato.»
E io: «Come, scusa?». «Cri, sono arrivato.». «Scusa, in che senso?». Lui: «Nel senso che l’arbitro sta per fischiare la fine. È questione di ore o di giorni. Se puoi, vieni a casa.». Sento qualcosa stringermi lo stomaco, un peso improvviso. Fatico a respirare. Vado subito a prendere la macchina e volo da lui.

Entro e lo trovo sdraiato sul letto, in soggiorno, con lo sguardo rivolto verso la finestra. La dolcissima Daniela mi dice: «Vi lascio soli», come se già sapesse che Igor avesse bisogno di parlarmi senza nessun altro presente.

«Cri, quando succederà, voglio che tu faccia tre cose per me. La prima: voglio che tu riprenda la poltrona che mi hai regalato e la porti a casa tua. Vorrei che, ogni giorno, ti ricordi di quello che siamo stati io e te. La seconda e la terza, insieme a tutto il resto, per ora restano con me …»

Metterci a piangere, abbracciati su quel letto per diversi minuti, è stato un attimo. Eri leggerissimo: i segni della battaglia contro quella merda di tumore erano visibilissimi sul tuo corpo. Ma tu non hai mai mollato. Hai portato la tua cucciola all’altare come un leone ferito, proprio come nella doppia finale dei playoff contro il Como: zoppicante, ma presente, perché fino alla fine si resiste.

Ora fratello riposa in pace. Goditi l’abbraccio con tuo papà, ma subito dopo lassù cerca e saluta anche Miguel il Moro, il Nassi e tutti gli amici della Curva Nord “Paradiso”, compreso gli altri tifosi del Livorno e non solo , che ti hanno amato ma che ci hanno lasciato anche loro negli ultimi anni, e soprattutto domani da Sopra lo stadio goditi lo spettacolo che la città giustamente ti tributerà , mi manchi di già permalosone…

Seguici su Google

Aggiungi SerieD.it alle tue fonti preferite: troverai le notizie su tutti e nove i gironi in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Commenta l'articolo Commenta l'articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News precedente
Vigor Senigallia: Alessandro Tomba rinnova fino al 2027

Vigor Senigallia: Alessandro Tomba rinnova fino al 2027

News successiva
Arconatese, ufficiale l'ingaggio dell'attaccante Alessandro Mancosu

Arconatese, ufficiale l'ingaggio dell'attaccante Alessandro Mancosu