Il Nardò si trova in un momento di significativa riorganizzazione a livello societario, impegnato a superare l’instabilità emersa nelle scorse settimane, in seguito alla conclusione della sua undicesima stagione consecutiva in Serie D. Il presidente Alessio Antico, alla guida del club granata per otto annate e sostenuto da un gruppo di sponsor essenziali, aveva manifestato l’intenzione di ritirarsi per ragioni di serenità familiare, a causa degli ingenti investimenti economici sostenuti per assicurare la competitività della squadra.
Le negoziazioni intraprese con l’imprenditore laziale Giuseppe Pistilli, il quale aveva precedentemente mostrato interesse per altre realtà calcistiche, non hanno prodotto alcun esito positivo, lasciando la società in una condizione di incertezza. Di fronte a tale blocco, i vertici del club granata stanno ora valutando un’alternativa interna, con l’obiettivo di assicurare una maggiore solidità e tranquillità al proprio assetto societario.
L’attuale scenario in esame prevede la continuità della presenza di Antico all’interno della società. Egli, tuttavia, si mostrerebbe propenso a cedere una parte delle quote proprietarie a imprenditori del territorio che, nel corso degli anni, hanno già supportato il club come “main sponsor”. A tal fine, sono già stati avviati contatti, parallelamente a una ricerca mirata di nuovi sostenitori economici, fondamentali per questa fase di passaggio.
La ridefinizione della struttura societaria costituisce, pertanto, la massima urgenza per la squadra, indispensabile per completare la documentazione necessaria all’iscrizione al prossimo torneo. Attualmente, ogni dibattito sulla programmazione tecnica per la nuova annata, compresa la scelta di un nuovo tecnico e la successiva costruzione della rosa, rimane sospeso.
Intanto, notizie molto incoraggianti provengono dal vivaio, sotto la direzione di Antonio Schito, che sta portando notevoli successi alla comunità neretina. La squadra Under 17, in particolare, sotto la guida tecnica di Tony Renis, ha raggiunto un risultato storico qualificandosi per le semifinali nazionali. Ora si appresta a confrontarsi in un raggruppamento a tre che include anche Grifone Calcio Roma e Lycos Potenza, con l’obiettivo di accedere alla partita decisiva.