La Nissa perde un elemento chiave dell’annata appena conclusa. Tramite un video diffuso sui propri canali social, il presidente Luca Giovannone ha comunicato che Mirko Castelnuovo non continuerà la sua esperienza con la maglia biancoscudata. Questa decisione giunge dopo diversi rinnovi significativi annunciati nelle settimane precedenti e segna una delle prime uscite nel mercato estivo della società siciliana.
Nel suo intervento, Giovannone ha chiarito le ragioni dell’addio: “Mirko Castelnuovo ci ha comunicato che non proseguirà con noi. Aveva un contratto in scadenza e gli auguriamo il meglio per il prosieguo della sua carriera”. Il presidente ha inoltre evidenziato che la scelta non è motivata da ragioni economiche: “Non è una scelta per motivi economici, ma per motivi personali che rispettiamo”. Queste dichiarazioni pongono fine a eventuali speculazioni riguardo al mancato accordo per il rinnovo del portiere.
La strategia della Nissa per i portieri
L’uscita di Castelnuovo impone alla Nissa una revisione dei propri piani in vista della stagione 2026/2027. Giovannone ha illustrato che la società sta allestendo una rosa competitiva sia per la Serie D sia in caso di un eventuale ripescaggio in Serie C. Per questo motivo, il club ha deciso di concentrarsi sui giovani, un aspetto cruciale nel campionato dilettantistico.
“Ci viene a mancare un portiere del 2006 e dobbiamo pensare agli under che in Serie D sono obbligatori”, ha spiegato il presidente. Di conseguenza, la scelta è di ingaggiare profili più giovani tra i pali: “Per i portieri andiamo a prendere ragazzi del 2008 e del 2009. Tra poco annunceremo un importante 2008”. Tale strategia permetterebbe alla Nissa di avere maggiore flessibilità nella gestione degli altri giovani da impiegare in campo, potendo utilizzare nei movimenti di formazione anche un 2006 e un 2007 nelle posizioni di movimento. Le affermazioni di Giovannone confermano inoltre l’imminente arrivo di un nuovo estremo difensore classe 2008, identificato dalla società come il profilo ideale per il presente e il futuro del progetto biancoscudato.