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Ospitaletto blinda Panatti: rinnovo fino al 2029 per il capitano

Archiviata una storica salvezza in Serie C, il club bresciano sceglie la continuità e prolunga il contratto del suo leader carismatico. Il centrocampista Michel Panatti resterà fino al 2029.
Ospitaletto blinda Panatti: rinnovo fino al 2029 per il capitano Ospitaletto blinda Panatti: rinnovo fino al 2029 per il capitano

Archiviata una storica salvezza in Serie C, il club bresciano sceglie la continuità e prolunga il contratto del suo leader carismatico.

Certe firme pesano più di un colpo a effetto last-minute. Nel calcio fluido e frenetico di oggi, trovare giocatori disposte a legarsi a lungo termine a un progetto sportivo è merce sempre più rara. L’Ospitaletto Franciacorta lo sa bene e, non a caso, ha deciso di inaugurare le manovre per la stagione 2026/2027 ripartendo dalla sua certezza più assoluta: capitan Michel Panatti.

Il centrocampista classe 1993, autentico faro e leader emotivo della formazione Orange, ha ufficialmente prolungato il suo contratto con la società bresciana fino al 30 giugno 2029. Un accordo a lungo termine che sa di investitura definitiva e che estende un matrimonio sportivo iniziato nel 2023 nei dilettanti, preparandosi a vivere il quarto capitolo consecutivo.

La notizia del rinnovo, arrivata a coronamento di un’annata da incorniciare, è il giusto e meritato riconoscimento per un giocatore che ha saputo prendere per mano la squadra trascinandola dall’Eccellenza fino al ritorno nel professionismo. Archiviata la “miracolosa” salvezza in Serie C – ottenuta con due giornate d’anticipo pur vantando il monte ingaggi più basso di tutta la Lega Pro – il direttore sportivo Paolo Musso ha voluto immediatamente blindare l’uomo che più di tutti incarna lo spirito di sacrificio dell’Ospitaletto.

I numeri dell’ultima stagione parlano per lui e certificano la sua imprescindibilità nello scacchiere di mister Andrea Quaresmini: 39 presenze tra campionato e Coppa Italia Serie C, impreziosite da una rete e tre assist decisivi. Ma l’impatto di Panatti va ben oltre le statistiche. Mediano di grande intelligenza tattica ed ex, tra le altre, di Como, Pergolettese, Avellino e Giana Erminio, si è confermato una vera e propria diga in mezzo al campo e un regista insostituibile per dettare i tempi di gioco.

A pesare sul rinnovo c’è poi, immancabile, il lato umano, fondamentale in una favola sportiva e di provincia come quella franciacortina. Panatti è l’emblema della dedizione totale: instancabile “pendolare”, ogni giorno percorre circa 200 chilometri di auto tra la sua casa a Erba (in provincia di Como) e i campi di allenamento, riuscendo a conciliare la vita da atleta professionista con quella di padre e marito. Una mentalità operaia vera, di uno che in passato – nei lunghi anni tra i dilettanti – si è guadagnato da vivere anche montando cucine, e che oggi riflette la stessa etica del lavoro in ogni contrasto sul rettangolo verde.

Con il prolungamento del suo numero 4 fino al 2029, l’Ospitaletto lancia un segnale inequivocabile all’intero girone: le fondamenta del progetto tecnico, basate su sostenibilità economica, programmazione e forte senso di appartenenza, non si toccano. E al centro del villaggio Orange, con la fascia saldamente stretta al braccio, ci sarà ancora Michel Panatti.

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