La dirigenza della Salernitana sta operando per rinnovare il reparto arretrato in vista della prossima stagione. Con l’arrivo di Serse Cosmi alla guida tecnica, il direttore sportivo Daniele Faggiano ha identificato come priorità assoluta l’ingaggio di un difensore centrale che unisca solidità fisica e una comprovata esperienza nella categoria.
L’urgenza di intervenire in difesa è motivata, in particolare, dall’incerto futuro di Vladimir Golemic. Il calciatore ha il contratto in scadenza il 30 giugno e, con le trattative per un eventuale rinnovo in fase di stallo, la sua partenza dai colori granata appare oggi come un’ipotesi concreta.
Per far fronte a questa possibile assenza, il DS Faggiano ha già avviato i primi contatti, individuando due profili di notevole interesse. Il primo nome sulla lista è una conoscenza di lunga data del dirigente: si tratta di Marco Capuano, attuale capitano della Ternana. Il difensore è attualmente svincolato a seguito della mancata iscrizione del club umbro ai campionati professionistici, una circostanza che potrebbe facilitare una trattativa già tentata in passato senza successo.
L’alternativa di alto livello, che rappresenta una vera e propria suggestione di mercato, porta invece a Giulio Donati. Il difensore, affrontato di recente nella sfida play-off contro il Ravenna, porterebbe alla retroguardia di Cosmi un bagaglio di esperienza internazionale e una marcata personalità.
Il suo eventuale inserimento, presumibilmente nel ruolo di braccetto destro, garantirebbe al tecnico un elemento capace di impostare il gioco e guidare il reparto con autorevolezza. Donati, reduce dall’esperienza tra le fila del Monza, si presenta come un profilo di alto livello per rafforzare una rosa che ambisce a un ruolo da protagonista.
Le prossime settimane saranno cruciali per determinare quale delle due opzioni si rivelerà più praticabile per la società campana. Daniele Faggiano mantiene alta l’attenzione su entrambi i fronti, consapevole che la qualità del lavoro svolto in difesa sarà uno dei pilastri su cui fondare le ambizioni di successo del nuovo progetto tecnico guidato da Serse Cosmi.