La Scafatese ha conquistato il titolo nazionale. La vittoria nella finale della Poule Scudetto di Serie D contro il Vado è stata netta, con un punteggio di 6-0 che non ha lasciato spazio a recriminazioni per i liguri. La partita, dominata dai campani, si è conclusa con una prodezza del centrocampista Alberto Acquadro, autore del sesto gol con un tiro dalla lunga distanza che si è insaccato sotto l’incrocio dei pali.
Acquadro, con indosso la maglia celebrativa per il titolo di Campioni d’Italia, ha analizzato la finale e il percorso della squadra campana dopo la premiazione.
Riguardo alla finale, influenzata dalle espulsioni che hanno ridotto il Vado in nove uomini nel primo tempo, Acquadro ha confermato la validità del successo:
«Siamo partiti forte – ha affermato Acquadro –. Poi ovviamente la partita con le espulsioni si è messa a nostro favore, però penso che il risultato sia più che chiaro, è una vittoria ampiamente meritata. Anche nei primi minuti, quando eravamo in parità numerica, stavamo dominando: eravamo stabilmente nella loro metà campo e avevamo già creato quattro o cinque palle gol. Poi la partita si è sbloccata e l’abbiamo conclusa nel migliore dei modi».
Il centrocampista ha descritto il campionato come un percorso impegnativo, nonostante il vantaggio finale, riconoscendo il merito anche degli avversari, in particolare del Trastevere, che ha conteso la vetta alla Scafatese:
«Il campionato è stato un percorso diverso rispetto a oggi. Ora sembra facile quello che abbiamo fatto, ma in realtà è stata molto dura. È vero, abbiamo chiuso con 27 punti di vantaggio, ma il campionato è stato veramente difficile. Il Trastevere ci ha messo in difficoltà per tutto l’anno. Però poi, con questa società e con questa squadra, abbiamo fatto veramente un campionato fantastico».
L’annata si conclude con lo Scudetto e un gol memorabile, segnando un momento importante per Alberto Acquadro e per la Scafatese in vista del futuro in Serie D.