Il Dipartimento Interregionale della Lega Nazionale Dilettanti ha introdotto nuove regole per la Serie D 2026/27, con l’obiettivo di assicurare la solidità finanziaria dei club. Luigi Barbiero, coordinatore del Dipartimento, ha spiegato le modifiche in un intervento alla trasmissione Pianeta Dilettanti. L’intento è di eliminare le società che non rispettano gli accordi economici con i propri tesserati.
Nella stagione precedente, l’83% dei club ha depositato le liberatorie entro la scadenza del 31 gennaio. Le società che non hanno rispettato questo termine, pur essendosi iscritte al campionato, sono state deferite al Tribunale Federale Nazionale (TFN) e hanno subito una penalizzazione di due punti. Per la stagione in corso, la trasparenza finanziaria è un requisito fondamentale: tutte le squadre di Serie D devono presentare le liberatorie dei pagamenti fino al 31 dicembre 2025 entro il 31 gennaio 2026.
Il mancato rispetto di questa scadenza comporterà una penalizzazione di un punto per ogni mensilità non saldata, come specificato da Barbiero. La LND ha osservato che le irregolarità finanziarie tendono a emergere nelle fasi decisive del campionato, alterando la regolarità sportiva. L’obiettivo è garantire che tutte le partecipanti abbiano la certezza che le altre squadre siano in regola, salvaguardando l’integrità della competizione.