Secondo quanto pubblicato dal quotidiano Il Piccolo, la Triestina sta registrando avanzamenti quotidiani nella gestione della sua complessa situazione societaria, con l’obiettivo di preparare il ritorno in Serie D.
Il club alabardato è nelle fasi finali della procedura di composizione negoziata della crisi d’impresa. L’approvazione del tribunale consentirà al piano di risanamento economico di ottenere una tutela legale.
Sotto la guida strategica del direttore generale Giuseppe D’Aniello, la dirigenza sta gestendo diverse operazioni simultanee per assicurare il pieno funzionamento della società.
Una delle priorità è l’apertura di un nuovo conto corrente bancario, passo cruciale per superare l’attuale blocco amministrativo e procedere con le attività sportive.
Sul fronte tecnico, il ritorno di Daniele Delli Carri come direttore sportivo è un passo significativo, con una possibile ufficializzazione nelle prossime ore.
Il dirigente è già presente a Trieste da due giorni e, nonostante la delicatezza del momento, le trattative sembrano avviate verso una conclusione positiva.
L’operatività dell’area sportiva dipenderà dall’arrivo di nuovi capitali, stimati in circa due milioni di euro, necessari per coprire i debiti sportivi e finalizzare l’iscrizione al campionato.
Riguardo a questo aspetto, si attendono conferme che il versamento dei fondi necessari avverrà ben prima delle scadenze federali, probabilmente entro la fine della settimana.
Contemporaneamente alle questioni finanziarie, la società sta dialogando con l’amministrazione comunale riguardo all’utilizzo dello stadio Nereo Rocco per la prossima stagione.
Dato che la risoluzione definitiva delle problematiche relative all’impianto entro il dieci luglio appare difficile, il club sta considerando il campo di Gradisca d’Isonzo come opzione formale per l’iscrizione.
Le azioni intraprese dai vertici societari per stabilizzare il club sono evidenti, come si evince anche da un’immagine che ritrae il presidente impegnato nella gestione di questa fase di transizione.