Il mondo del calcio riserva spesso ritorni significativi, e l’Anzio è protagonista di uno di questi. Dopo un anno di assenza, Mario Guida riprende il suo posto sulla panchina della squadra laziale, con l’ufficialità del suo incarico.
Per Guida, questa rappresenta una ricongiunzione con un ambiente che lo ha visto protagonista in diverse vesti, avendo indissolubilmente associato il suo nome ai colori biancocelesti, prima come calciatore e poi come allenatore.
Durante la sua carriera da giocatore, Guida ha rappresentato l’essenza del club, militando come centrocampista e capitano in numerose sfide. Ha vestito esclusivamente questa maglia per tutta la sua esperienza agonistica.
Terminata l’attività sul campo, il tecnico di origini campane ha iniziato la sua carriera da allenatore proprio all’interno dello stesso club, ottenendo immediatamente risultati positivi nelle stagioni iniziali.
La sua prima esperienza alla guida della prima squadra neroniana risale alla stagione 2020-2021, un periodo difficile a causa della pandemia, che si è comunque concluso con un lusinghiero terzo posto in classifica.
Nella stagione seguente, la formazione tirrenica ha mostrato ulteriori progressi. Nel campionato di Eccellenza, ha conquistato la seconda posizione, sfiorando la promozione alla categoria superiore.
Il punto più alto di questo percorso è stato raggiunto nella stagione 2022-2023, quando Guida ha ottenuto il suo primo importante successo come tecnico, portando la squadra alla promozione in Serie D, un traguardo che aveva già tagliato da calciatore.
Nelle stagioni successive, l’allenatore ha realizzato un’impresa notevole, assicurando la permanenza nella massima divisione dilettantistica, nonostante un budget limitato se confrontato con quello delle squadre più blasonate del raggruppamento.
Il modello di gioco di Guida è sempre stato improntato su precisione e determinazione, proponendo un calcio offensivo e ben strutturato, capace di esaltare al meglio le qualità individuali dei calciatori a sua disposizione.
Attraverso questo nuovo incarico, la società intende ripristinare quell’identità e quel forte senso di appartenenza che hanno contraddistinto i successi precedenti, rinsaldando un legame che, di fatto, non si è mai interrotto.