L’Ancona sta vivendo un’estate ricca di trasformazioni significative. La novità di maggior rilievo riguarda il cambio al vertice della proprietà: le quote societarie sono passate dall’ex presidente Massimiliano Polci a un gruppo di cinque imprenditori, Sergio Cori, Corrado Cori, Giacomo Di Napoli, Vito Giasi e Luciano Sacconi, quest’ultimo ora nuovo numero uno del club. Sul campo, il finale della scorsa stagione ha lasciato un’impressione amara: la squadra marchigiana ha subito la sconfitta nella finale di Coppa Italia Serie D contro la Pistoiese e ha concluso il Girone F al secondo posto, alle spalle dell’Ostiamare, mancando così la promozione diretta in Serie C. Nei playoff, l’eliminazione è arrivata in semifinale contro il Notaresco.
Subito dopo la conclusione del campionato, l’Ancona ha confermato il rinnovo contrattuale dell’allenatore Agenore Maurizi fino al 2029. Successivamente, Simone Bernardini è stato nominato Direttore Generale, assumendo anche il ruolo di Amministratore Delegato. Dal punto di vista del mercato, la società ha visto la partenza di diversi elementi chiave della stagione precedente, tra cui Rovinelli, Gerbaudo, Gelonese e Kouko, e ha proceduto a una profonda ristrutturazione della rosa.
Tra i pali, la scelta è ricaduta su Emanuele Mastrangelo, classe 2006 proveniente dal Taranto (Eccellenza Puglia), e su Gioele Baldi, classe 2007. Nel reparto difensivo, sono state confermate le presenze di Davide Petito e Alessio Calisto, mentre sono arrivati diversi nuovi innesti: Andrea Marafini (ex Siracusa, Serie C), il centrale esperto Luca Sbardella (con un passato alla Sambenedettese), Enrico Morri (proveniente dal Giulianova), Alessio Virdis e i giovani under Andrea Scarfò e Christian Balestra, entrambi del 2008. A centrocampo, oltre alla conferma di Tommaso Proromo, sono arrivati Riccardo Pandolfi (ex Fossombrone e L’Aquila), Emanuele Menghi (reduce dall’esperienza all’Union Clodiense) e Pietro Messori. Quest’ultimo, classe 2000, ha recuperato da un grave infortunio al ginocchio subito a ottobre contro la Maceratese e si dichiara pronto a competere per un posto da titolare. Completano il reparto under Lorenzo Chiucchiuini (dalla Primavera dell’Empoli) e Pierfrancesco Gatto, entrambi del 2007. Sulla trequarti, si registrano gli arrivi degli esterni Nicholas Cocola, Valerio Baldassi, Matteo Bertoldi e Pupo Posada, che si aggiungono alla certezza Cristian Pecci, giunto alla sua terza stagione in maglia biancorossa. In attacco, la squadra si affida all’esperto centravanti Francesco Manuzzi, autore di oltre 100 gol in Serie D, a Chris Gueye (7 reti con l’Ostiamare, promossa in C) e al giovane Luca Lombardi, classe 2007. La formazione marchigiana si prepara così ad affrontare la stagione 2026-2027 con una rosa profondamente rinnovata, rinforzata in ogni reparto e con l’obiettivo di conquistare la Serie C.
La preparazione estiva dell’Ancona si è svolta a Chianciano Terme, in Toscana, con una serie di incontri amichevoli mirati a incrementare il minutaggio e affinare l’intesa di squadra. La compagine guidata da Maurizi ha ottenuto tre successi: 8-0 contro il Montecchiello, 4-0 contro l’Ilvamaddalena e un altro 4-0 contro la Vigor Gialloblù. Sono arrivate invece due sconfitte: 2-0 contro il Guidonia Montecelio, formazione di categoria superiore militante in Serie C, e 2-1 contro l’Aquila Montevarchi.
IL GIRONE F – Nel frattempo, la Lega Nazionale Dilettanti ha ufficializzato la composizione dei gironi della Serie D 2026-2027 tramite una diretta Instagram. L’Ancona è stata inserita, come da previsioni, nel girone F, che comprende le squadre marchigiane, quelle abruzzesi, una molisana (il Termoli) e quattro formazioni umbre. Le principali candidate alla vittoria finale sulla carta appaiono Teramo, L’Aquila e la stessa Ancona, sebbene non si escludano sorprese. I biancorossi, dopo la delusione per la mancata promozione e la vittoria dei playoff, hanno confermato l’allenatore Marco Pomante e hanno mantenuto la base della squadra, integrando gli attaccanti Diakité (proveniente dalla Torres, Serie C) e Pierfederici, autore di 14 gol nell’ultima stagione con la Recanatese. L’Aquila, reduce da un campionato al di sotto delle aspettative concluso al 6o posto e fuori dalla zona playoff, ha puntato sul ds Alfio Pelliccioni e sull’allenatore Antonio Andreucci, noto per le sue cinque promozioni in Serie D. Sul mercato, i rossoblù hanno ingaggiato i difensori Bondioli e Magnani, il centrocampista Gori (promosso con il Desenzano e con un passato in Serie A al Frosinone) e gli attaccanti Andrea Zini e Dennis Curatolo.
Dietro alle tre principali contendenti, Atletico Ascoli e Giulianova si propongono come possibili sorprese del raggruppamento. I bianconeri hanno confermato l’allenatore Simone Seccardini e lo zoccolo duro della rosa, rafforzandosi con innesti importanti come Mordini, Della Quercia, Guadalupi e Bianchimano. I giallorossi mirano ai playoff. Tra le potenziali outsider figurano anche le ambiziose neopromosse abruzzesi Lanciano e Santegidiese (quest’ultima ha ingaggiato Umberto Eusepi), oltre alla Vigor Senigallia, che ha puntato sulla continuità. Proprio la Vigor Senigallia sarà l’avversaria dell’Ancona nel primo turno di Coppa Italia Serie D, in un derby sempre molto atteso. La Lega Nazionale Dilettanti ha inoltre reso noto il calendario del campionato: l’Ancona debutterà contro il Notaresco, mentre la chiusura è prevista contro il Foligno