Un gol lampo in apertura e una difesa solida fino al triplice fischio. L’Ancona si aggiudica l’atteso derby marchigiano sul terreno del “Bianchelli”, superando di misura la Vigor Senigallia dopo una partita intensa, segnata da grande agonismo, dieci ammonizioni e l’espulsione di Teraschi dalla panchina.
I padroni di casa hanno cercato con determinazione di ribaltare il risultato nel secondo tempo, ma hanno pagato caro l’avvio di gara e le due grandi occasioni mancate dai dorici per raddoppiare all’inizio della ripresa. La squadra allenata da mister Maurizi ha privilegiato la solidità in classifica, arretrando il proprio baricentro con il passare dei minuti e affidandosi a una difesa ermetica, che si conferma il punto di forza per mantenere il primato solitario nel Girone F.
La partita si sblocca dopo soli tre minuti: Attasi è rapido a intercettare un pallone a Beu e a dirigersi verso l’area avversaria. Ignorando la sovrapposizione del compagno Gerbaudo, l’attaccante dell’Ancona ha scoccato un preciso diagonale mancino che ha ingannato Novelli, il quale, pur toccando la sfera, non è riuscito a evitare l’1-0.
La reazione della squadra di casa si è concretizzata in un possesso palla prolungato ma sterile nella trequarti avversaria. L’Ancona ha alleviato la pressione al ventesimo con un tiro di Zini respinto da Magi Galluzzi. Poco dopo la mezz’ora, un pericoloso retropassaggio di testa di Rovinelli ha richiesto un provvidenziale intervento del portiere Salvati. Nel finale di tempo, un tentativo di De Luca non ha trovato la porta.
I dorici sono rientrati in campo con grande intensità anche all’inizio della ripresa, determinati a chiudere la partita. In apertura, Pecci ha sfruttato un errore difensivo della Vigor Senigallia presentandosi solo davanti a Novelli, ma ha sprecato da posizione defilata.
La grande opportunità per mettere al sicuro il risultato è arrivata al quindicesimo minuto su calcio d’angolo: il pallone è arrivato sui piedi di Kouko al centro dell’area piccola, ma l’attaccante ha mancato la mira calciando fuori di poco a portiere battuto.
Dopo lo spavento, la Vigor Senigallia si è riversata in avanti con un assetto più offensivo, frutto delle sostituzioni decise da mister Clementi. Al 65° minuto, Salvati ha deviato un tiro dalla distanza, mentre due minuti dopo Gelonese ha bloccato una conclusione ravvicinata di Urso. Poco dopo, lo stesso portiere dell’Ancona ha salvato in corner una punizione insidiosa di De Feo.
Il finale di gara si è trasformato in un assedio della Vigor Senigallia in chiave ultra-offensiva, con l’Ancona chiusa nella propria metà campo e disposta a rinunciare agli attaccanti per rafforzare la difesa. Nonostante la pressione costante dei padroni di casa, Salvati ha mantenuto la porta inviolata e, dopo sette minuti di recupero, il fischio finale ha sancito la vittoria biancorossa.
Il successo al “Bianchelli” non modifica le distanze in testa al campionato, considerando le vittorie di Ostiamare e Teramo, rispettivamente contro Sammaurese e Notaresco. La serie positiva proietta così l’Ancona verso lo scontro diretto di giovedì al “Del Conero” contro i teramani (terzi a tre punti dalla vetta), una partita che si preannuncia decisiva per la corsa alla promozione.
Il Tabellino
VIGOR SENIGALLIA–ANCONA 0-1 (0-1 p.t.)
VIGOR SENIGALLIA: Novelli, Tomba (93’ Subissati), Braconi, De Feo, Magi Galluzzi, De Marco (86’ Pesaresi), Parrinello (71’ Caprari), Urso, Beu (75’ Shkambaj), Tonelli (57’ Alonzi), Grandis. All. Clementi In panchina: Perini, Bucari, Celani, Gasparroni
ANCONA: Salvati, Bonaccorsi, Rovinelli, De Luca, Sparandeo (78’ Calisto), Gelonese, Gerbaudo, Pecci (64’ Miola), Zini (64’ Markic), Attasi (78’ D’Incoronato), Kouko (71’ Cericola). All. Maurizi In panchina: Mengucci, Ceccarelli, Babbi, Teraschi
RETE: 3’ Attasi