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Matachione al Savoia: “Testa bassa, lavoro e identità per la Serie C”

In vista del debutto in Serie C, il presidente del Savoia, Nazario Matachione, ha rivolto un appello all’ambiente per un atteggiamento sportivo e una condotta civile, chiedendo rispetto e identità.
Matachione al Savoia: "Testa bassa, lavoro e identità per la Serie C" Matachione al Savoia: "Testa bassa, lavoro e identità per la Serie C"

In vista dell’imminente debutto nel campionato di Serie C, il massimo dirigente del Savoia, Nazario Matachione, ha rivolto un appello all’ambiente biancoscudato per definire l’atteggiamento sportivo e la condotta da tenere sia dentro che fuori dagli stadi.

Una comunicazione ufficiale del club di Torre Annunziata ha riportato le parole del patron, che ha espresso gratitudine per il sostegno dei tifosi prima della gara d’esordio, chiedendo un impegno collettivo maturo a tutto il popolo biancoscudato.

«Domenica inizia la nostra avventura in campionato. Inizia un percorso nuovo, quello che segna il ritorno del Savoia tra i professionisti. E vedere già oggi il settore ospiti sold out è qualcosa che ci riempie d’orgoglio. È la dimostrazione dell’entusiasmo, della passione e dell’amore incondizionato di una tifoseria che, ancora una volta, ha risposto presente», ha dichiarato il presidente Nazario Matachione.

«Ma proprio adesso dobbiamo fare un passo in più. Ai nostri tifosi, ai gruppi organizzati, a tutti coloro che seguiranno il Savoia chiediamo di dimostrare, in ogni stadio e in ogni città, che siamo una tifoseria di un’altra categoria. Non soltanto per i numeri, per i colori o per la voce, ma per il comportamento, il rispetto e il senso di appartenenza», ha sottolineato il numero uno del sodalizio campano.

La proprietà ha evidenziato come la condotta della piazza debba essere motivo di vanto e un volano per la crescita dell’immagine cittadina a livello nazionale.

«Dobbiamo essere il dodicesimo uomo della nostra squadra e, allo stesso tempo, diventare un valore aggiunto per ogni territorio che ci ospiterà. Vogliamo che l’arrivo dei tifosi del Savoia sia considerato una risorsa, anche economica, per le città che visiteremo e mai un problema di ordine pubblico. Facciamo conoscere la vera Torre Annunziata», ha ribadito con forza Matachione.

«Una città che non può e non deve essere giudicata attraverso vecchi pregiudizi o per gli errori commessi da pochi. Non è giusto che per il comportamento di qualcuno debba pagare un’intera comunità. Sta anche a noi dimostrare, domenica dopo domenica, chi siamo davvero», ha aggiunto la guida societaria.

L’attenzione si è poi spostata sulle sfide agonistiche della partita inaugurale, considerando la forza dell’organico e l’avversario che la compagine torrese affronterà.

«Sul campo ci attende subito una prova importante. Affronteremo una squadra ormai consolidata in Serie C, una realtà che negli anni ha costruito certezze e continuità e che ha già dimostrato il proprio valore anche in Coppa Italia. Noi arriviamo a questo appuntamento con una squadra giovane, nuova e profondamente ricostruita», ha spiegato il patron del Savoia.

«La vittoria in Coppa deve essere già alle nostre spalle: ci ha dato soddisfazione e fiducia, ma domenica comincia un’altra storia. Per noi sarà un vero banco di prova. Dovremo affrontarlo con umiltà, sacrificio, fame e rispetto dell’avversario, consapevoli che questo campionato ci chiederà di crescere partita dopo partita. Ogni domenica farà storia a sé», ha proseguito il dirigente.

Per garantire un equilibrio gestionale durante l’intera annata sportiva, la presidenza ha delineato i capisaldi caratteriali ed emotivi per il gruppo e la tifoseria, sia in caso di successi che di difficoltà.

«Niente esaltazioni dopo una vittoria, niente drammi dopo una difficoltà. Testa bassa, lavoro e identità. Un pensiero anche a chi non è riuscito ad acquistare il biglietto per domenica: dispiace sapere che tanti avrebbero voluto esserci, ma ci saranno altre occasioni per stare accanto al Savoia», ha precisato Matachione.

In conclusione, la società ha fornito indicazioni precise ai tifosi sprovvisti di tagliando, enfatizzando il rispetto delle normative e la salvaguardia dell’incolumità del club.

«A chi è rimasto senza tagliando chiediamo però con fermezza di non recarsi allo stadio. Rispettiamo le disposizioni delle autorità ed evitiamo comportamenti che possano comportare sanzioni o creare problemi alla nostra tifoseria e alla nostra società. Il campionato non è ancora iniziato e abbiamo già una certezza, il Savoia può contare sul suo dodicesimo uomo. Grazie per questa straordinaria dimostrazione d’amore», ha concluso il presidente.

«Adesso trasformiamo questa passione in una forza positiva, dentro e fuori dagli stadi. Difendiamo i nostri colori. Onoriamo la nostra città. Facciamoci rispettare attraverso il rispetto. Inizia il nostro cammino insieme. AVANTI TORRE ANNUNZIATA! AVANTI SAVOIA!», ha chiosato Nazario Matachione

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