La Pistoiese ha dato i primi segnali positivi della stagione, superando lo Scandicci per 3-0 nella gara di Coppa Italia. Al di là del risultato, la squadra ha mostrato un atteggiamento rinnovato, rispondendo alle richieste dell’allenatore Bisoli, che aveva invocato maggiore cattiveria, attenzione sulle seconde palle e intensità contro gli avversari. La prestazione è stata definita «quasi perfetta» dal tecnico, che ha elogiato il gruppo come «animali da partita».
Particolarmente incoraggianti sono state le prestazioni dei giovani giocatori. Tavanti, proveniente dall’Empoli, ha dimostrato personalità e qualità, contribuendo alle azioni offensive della squadra. Calia, entrato nella ripresa, ha mostrato sfrontatezza e sicurezza, mentre Manzoni, pur giocando fuori ruolo, si è distinto per attenzione difensiva. Questi tre giovani hanno fornito risposte importanti in vista di una lunga stagione.
L’intesa tra Motti e Saporetti è apparsa subito solida, culminata nel gol del 2-0. Saporetti, in particolare, si è dimostrato efficace nel suo nuovo ruolo più centrale, mostrando di vedere la porta e attaccarla con decisione. Nonostante l’assenza di Corazza e l’uscita anticipata di Contini per infortunio, il reparto offensivo ha trovato comunque gol e soluzioni, con alternative come Oboe e Russo.
Un’altra nota positiva è stata la prestazione di Della Latta nel ruolo di difensore centrale. Inizialmente una soluzione dettata dalla necessità, la sua esperienza, fisicità e capacità di lettura del gioco potrebbero renderlo una risorsa preziosa per la squadra. Il gol che ha sbloccato la partita contro lo Scandicci ha ulteriormente sottolineato la sua importanza.
Nel complesso, la squadra ha mostrato solidità con Maldonado, Biagi, Rossi, Gennari, Accardi e Campagna. Anche Luperini, entrato in corsa, ha iniziato a prendere confidenza con i compagni. Tuttavia, la vittoria non deve portare a pensare che tutti i problemi siano risolti. Bisoli stima la squadra al 55%, indicando che c’è ancora molto lavoro da fare, specialmente in vista dell’inizio del campionato contro la Solbiatese.
La risposta del pubblico, con circa mille spettatori al Melani, è stata positiva. Ora, però, la Pistoiese dovrà alzare il livello di intensità e spingere ancora di più. La squadra dovrà meritarsi il sostegno dei tifosi con prestazioni costanti, trasformando il Melani in un fattore determinante. L’atteggiamento mostrato contro lo Scandicci è la base su cui costruire il futuro, con l’obiettivo di trasformare una rosa forte sulla carta in una squadra vincente.