Il Pontedera si presenta ai nastri di partenza della Serie D con un progetto ambizioso e decisamente orientato al futuro. Dopo quattordici anni consecutivi nel professionismo, la retrocessione ha segnato la fine di un’era, ma la società toscana ha scelto di ripartire con una rosa giovanissima, con un’età media che sfiora i 21 anni, e una forte componente internazionale. Una filosofia che guarda lontano, puntando su giovani talenti e scommesse estere, il cui impatto sul calcio italiano resta tutto da valutare.
A guidare questa giovane truppa sarà Giuseppe Mascara, ex attaccante di rilievo con quasi 200 presenze in Serie A e un passato recente sulla panchina del Paternò e della Primavera del Novara. Il suo compito sarà quello di plasmare una squadra, conferendole un’identità e un equilibrio necessari per competere in una categoria difficile come la Serie D.
Tra i giocatori a disposizione di Mascara, spicca l’esperienza del difensore francese Fabien Garcia, classe ’94, arrivato dalla Sanremese, società da cui provengono diversi altri elementi della rosa. A catturare l’attenzione, tuttavia, sono soprattutto i cognomi noti nel mondo del calcio: Tobias Del Piero e Lorenzo Del Piero, figli di Alessandro e del fratello dell’ex capitano della Juventus rispettivamente, arrivano dalla Pro Sesto e dal Paradiso. In porta, invece, c’è Francesco Pio Gattuso, classe 2005, nipote del tecnico Gennaro Gattuso, proveniente dal Vado.
Oltre ai nomi altisonanti, il Pontedera si affida a un gruppo eterogeneo. In porta, accanto a Gattuso, figurano Joao Vitor, Ficarra e Mhilli. La difesa vede l’esperienza di Garcia affiancata da profili internazionali e giovani dalla Primavera. Il centrocampo è un concentrato di linea verde con Andrea Pignataro e Giuseppe Zagarese (dalla Sanremese), Claudio Mendes (dall’Anadia) e Brayan Vasconcelos (dal Capivariano). L’attacco offre a Mascara un ampio ventaglio di soluzioni, con numerosi giovani e giocatori stranieri.
È ancora presto per definire le ambizioni del Pontedera. La qualità potenziale c’è, ma una squadra così giovane e con tanti elementi alla prima esperienza in Serie D necessiterà di tempo per trovare la giusta coesione. L’esordio in Coppa Italia, conclusosi con una sconfitta ai rigori, non ha fornito indicazioni definitive. Il vero test arriverà alla prima giornata di campionato, quando i granata faranno visita alla Castellanzese, una delle cosiddette “cinque sorelle varesotte” che compongono il Girone D.
Giuseppe Mascara guiderà un gruppo che comprende, tra gli altri, i portieri Francesco Pio Gattuso (’05), Joao Vitor (’04), e i giovanissimi Ficarra (’09) e Mhilli (’10). La difesa si affida a Fabien Garcia (’94), Samuel Bouable (’03), Alessio Pipicella (’03), Diogo Pinto (’05), Emanuel Tesser (’05), Matheus Bernardi (’07) e Stefano Gargani (’08). A centrocampo, spazio a Claudio Mendes (’02), Andrea Pignataro (’06), Giuseppe Zagarese (’06), Bakary Sanyang (’04), Brayan Vasconcelos (’98), Guillermo Wagner (’02), Andrea Berrugi (’08) e Riccardo Di Gregorio (’09). In attacco, le speranze sono riposte in Tobias Del Piero (’07), Lorenzo Del Piero (’07), Arman Dzankovic (’02), Tiago Galeiras (’06), Amestan Kessai (’08), Liam Bacilieri (’08), Enriko Deda (’07), Lucas Teixeira Ororbia (’07) e Lorenzo Mori (’09).
Il calendario vedrà il Pontedera incrociare subito le “cinque sorelle varesotte” del Girone D. L’esordio sarà in trasferta contro la Castellanzese, seguito dalle sfide casalinghe contro Pro Patria e Varese. A novembre, i granata affronteranno Solbiatese e Varesina, per poi completare gli incroci provinciali tra gennaio e marzo.