La Real Aversa intraprende un nuovo percorso con ambizioni accresciute. Dopo aver assicurato la permanenza nella categoria la stagione precedente, il club riparte sotto la guida della famiglia Tinto, con l’intento di proseguire il cammino compiuto finora, ma con l’obiettivo di migliorare ulteriormente.
Questo progetto ha visto il contributo fondamentale del Direttore Sportivo Scuotto, artefice di un’importante campagna acquisti. L’obiettivo era fornire al nuovo tecnico Campilongo una rosa completa e competitiva.
Numerosi i rinforzi giunti ad Aversa. Nel reparto offensivo spiccano gli arrivi di Della Pietra, autore di 11 reti con l’UniPomezia, Ciro Favetta, che ha segnato 11 gol la scorsa stagione con il Savoia, e Faella. A centrocampo, l’innesto di rilievo è Addae, giocatore nato nel 1992 con più di 150 apparizioni in Serie B e capitano del Nardò nell’ultimo campionato. Rilevante anche l’acquisizione di Pecchia, reduce da 35 presenze, 6 gol e 5 assist con il Sora.
La Real Aversa ha inoltre investito su giovani talenti: il terzino venezuelano Hernandez, classe 2008, che ha già esordito nel massimo campionato del suo paese, Corriere e Yimga a protezione dei pali, e ancora Tarantino, Tursi e Cambrini.
Il mercato condotto riflette le direttive della nuova proprietà: un mix di giocatori esperti, giovani promettenti e profili con esperienza in categorie superiori. La nuova Real Aversa è pronta a iniziare la stagione con Campilongo alla guida tecnica e con prospettive rinnovate.