Alla vigilia della gara di Coppa Italia contro il Modica, il tecnico Gaspare Cacciola ha condiviso le sue aspettative per la prossima stagione. “Il Siracusa di quest’anno sa che deve fare un campionato di sofferenza e deve dare tutto“, ha dichiarato l’allenatore. Il club aretuseo si appresta ad affrontare un’annata complessa nel Girone I, puntando a confermarsi nella massima categoria dilettantistica dopo la retrocessione dalla Serie C. Cacciola ha anche menzionato le difficoltà incontrate durante la preparazione estiva: “I ragazzi hanno lavorato tanto, il ritiro precampionato a Siracusa non è facile“. Nonostante le sfide, i giocatori hanno dimostrato impegno, seguendo i principi di “Responsabilità e attaccamento alla maglia” indicati dal loro tecnico.
Analizzando la sfida imminente, Cacciola ha posto l’accento sulle differenze nel livello di preparazione atletica: “Sarà una partita di grande sacrificio e sofferenza, il Modica è partito già a fine luglio con la preparazione. Non siamo al massimo, abbiamo fatto meno allenamenti, ma nella sofferenza si vede il carattere e la personalità di una squadra.” Pur mantenendo riserbo sulla formazione titolare, il tecnico ha indicato che “l’attacco con molte probabilità sarà a 3“, aggiungendo: “Mi piace una squadra che sa attaccare e attendere“.
Un altro punto toccato da Cacciola è stata la questione portieri. Riguardo alla separazione con Di Silvestro, ha spiegato: “Di Silvestro lo stimo in modo particolare, un under dev’essere pronto e non deve avere la certezza del posto sicuro, in comune accordo abbiamo deciso di separarci.” La strategia del Siracusa è chiara: “Puntiamo sui portieri 2007, è giusto avere competizione dello stesso anno per non stravolgere l’assetto tattico“. Cacciola si è detto fiducioso nelle prestazioni di Ferilli e Tisato, i due portieri attualmente in rosa, e ha confermato di aver già individuato il titolare per la partita di Coppa. L’allenatore si è dichiarato soddisfatto della rosa a disposizione: “Abbiamo un organico completo suddiviso tra over e under, c’è un buon mix, ci sono degli under ottimi per la categoria che hanno bisogno di crescere, sono curioso di vederli in campo“.
Ribadendo le qualità del Modica e dei suoi singoli giocatori, Cacciola ha concluso rassicurando i sostenitori: “Faremo di tutto per dare un primo segnale importante alla piazza“. L’apporto del pubblico sarà, infatti, cruciale per la squadra nel corso della prossima stagione.