Il Taranto sta costruendo una rosa con l’intento di essere protagonista assoluto e mirare alla promozione diretta. La dirigenza ionica ha delineato un piano ambizioso, sostenuto da un miglioramento infrastrutturale con il prossimo rinnovamento dello stadio “Erasmo Iacovone”, impianto che sarà al centro delle opere per i Giochi del Mediterraneo. Su queste basi, la società ha conferito l’incarico di allenatore ad Alberto Giuliatto, il cui compito sarà quello di gestire un organico che unisce la stabilità del gruppo precedente, giocatori di qualità per la categoria e giovani talenti emergenti.
A rafforzare il nuovo progetto sono state le conferme di due elementi chiave della stagione passata: Francesco Losavio e Nicola Loiodice. I loro rinnovi contrattuali segnalano le ambizioni del Taranto. Sul fronte dei nuovi innesti, l’ultimo acquisto di rilievo che sottolinea le intenzioni del club è il difensore centrale Nicola Lanzolla, proveniente da un’ottima stagione con il Brindisi. Il suo arrivo consolida la retroguardia, già composta dall’esperto Javi Morales, ex Nocerina, e Bruno Perretta, oltre ai terzini Vincenzo Potenza, Francesco Lenti e il giovane Cristian Semilia, proveniente dall’Empoli U20. Tra i pali, la scelta è ricaduta sulla coppia composta da Raoul Lombardo, ingaggiato dal Fasano, e Tomás Catelli, prelevato dal Toma Maglie.
Sono stati effettuati investimenti significativi anche nel centrocampo e nell’attacco per fornire all’allenatore opzioni di alto livello. La linea mediana si arricchisce con giocatori di qualità come Federico Angiulli e Milenko Skoric, supportati da Sabadin Mutisi e dal giovane Mathias Bevilacqua, promosso dal vivaio. Nel reparto offensivo, accanto ai nuovi arrivati Marko Rajkovic, lo scorso anno al Sarnese, Vincenzo Corvino e Samuele Oltremarini, è giunta la notizia più attesa: l’ufficialità del ritorno di Andrea Saraniti. L’esperto attaccante fa così ritorno in maglia rossoblù dopo la sua esperienza al Brindisi. La rosa appare profonda e completa in ogni zona del campo, pronta a sostenere le ambizioni di vertice del club.