Importanti novità riguardano la casa della Ternana in vista dei primi impegni ufficiali della stagione. Nella mattinata di martedì 25 agosto, la Commissione di Vigilanza si è riunita per un sopralluogo approfondito allo stadio Libero Liberati, concedendo l’agibilità della struttura per il debutto in Coppa Italia e le successive gare casalinghe di campionato.
All’ispezione hanno partecipato diverse figure istituzionali e dirigenziali. Per il Comune di Terni erano presenti l’assessore ai lavori pubblici Sergio Anibaldi, il vicesindaco Paolo Tagliavento, insieme ai funzionari Piero Giorgini e Federico Nannurelli. Per il club rossoverde è intervenuto il direttore generale Giuseppe Mangiarano, affiancato da rappresentanti delle forze dell’ordine, della Regione Umbria e del Coni.
L’esito dei controlli ha comportato una riduzione della capienza totale dell’impianto, che scenderà a poco meno di 9 mila posti disponibili. Attualmente, le porte del Liberati si apriranno solo per i parterre dei diversi settori, mentre i due anelli superiori resteranno chiusi agli spettatori.
Il quadro definitivo dello stadio cittadino richiederà un monitoraggio nei prossimi mesi per comprenderne lo sviluppo futuro. L’amministrazione comunale di Terni aveva infatti affidato l’aggiornamento del Certificato di idoneità statica a una ditta romana, redatto il 19 novembre 2025 con validità dodici mesi.