Henrijs Auseklis rappresenta l’ultimo tassello di una serie, seppur breve ma significativa, di acquisizioni da parte della Virtus Francavilla. Il club pugliese ha nuovamente puntato su un portiere di nazionalità lettone per rinforzare la propria rosa. Auseklis, nato nel 2006, giunge dal vivaio del Cagliari. Il giovane estremo difensore, alto 196 cm, vanta già un’esperienza nel calcio italiano, sebbene con un impiego limitato nella formazione Primavera dei sardi. La sua scelta di trasferirsi in Puglia segna un passo importante nel suo percorso formativo.
I predecessori lettoni di Auseklis
Questa operazione non è frutto del caso, ma il risultato di un’iniziativa che prosegue da tre stagioni. Prima dell’arrivo di Auseklis, nella stagione appena conclusa, la porta della Virtus Francavilla è stata difesa da Roberts Apsits, anch’egli lettone e classe 2006. Apsits ha disputato 23 partite, distinguendosi positivamente. Nonostante il suo ritorno all’Inter Under 23, che ha deciso di non confermarlo, il club ha facilitato il suo trasferimento nella stessa categoria. Quest’anno, Apsits indosserà la maglia del Campobasso in Lega Pro, a testimonianza della sua crescita.
Precedentemente, è stato il turno di Leonards Cevers, portiere titolare nella stagione 2024/25. Nato nel 2005, Cevers ha mostrato un rendimento superiore rispetto al suo connazionale che lo ha seguito. Ha collezionato 27 presenze, subendo 30 reti ma mantenendo la porta inviolata in 7 occasioni. Gode di notevole attenzione in patria, essendo stato il titolare dell’under-19 fino a due anni fa, pur non riuscendo a fare il salto nell’under-21. Attualmente di proprietà della Salernitana, Cevers ha l’opportunità di rilanciarsi. Al momento, si trova indietro nelle gerarchie, avendo registrato zero minuti in campionato lo scorso anno. Tuttavia, Cevers possiede le qualità per conquistarsi il meritato spazio nel calcio professionistico.
Una strategia di mercato mirata
L’ingaggio di Auseklis da parte della Virtus Francavilla non è quindi un evento isolato. Il legame tra il club biancazzurro e i portieri lettoni è diventato un elemento distintivo nel panorama del calcio dilettantistico italiano. La dirigenza pugliese non mira unicamente ad assicurarsi un under affidabile tra i pali, seguendo una strategia comune a molti club italiani, ma intende farlo attraverso uno studio approfondito del panorama calcistico europeo. L’obiettivo è trasformare la semplice operazione di mercato in una progettualità attenta e ponderata.
Il fatto che due portieri scelti siano diventati titolari e successivamente siano stati proposti nel professionismo è un segnale importante. Indipendentemente dal fatto che questi portieri provenissero già da club professionistici, il lavoro svolto dalla Virtus Francavilla ha dimostrato la capacità di valorizzare talenti all’interno della Serie D, permettendo loro di permanere stabilmente in categorie superiori.