Un grave episodio ha scosso la comunità di Acireale, dove il figlio dell’ex presidente della Città di Acireale 1946, Giovanni Di Mauro, è stato vittima di un’aggressione fisica. L’episodio, avvenuto nella giornata di ieri, è stato denunciato pubblicamente dalla famiglia Di Mauro e dal loro legale, l’Avv. Alessandro Nostro, attraverso un comunicato congiunto diffuso in data 14 settembre 2026.
Secondo quanto riportato nella nota, il giovane sarebbe stato aggredito da un soggetto identificato come appartenente al tifo organizzato della “Curva Sud” dell’Acireale F.C. Durante l’aggressione, l’aggressore avrebbe pesantemente insultato il ragazzo e la sua famiglia, proferendo in dialetto le parole: “Avete ancora il coraggio di uscire ad Acireale dopo quello che avete fatto all’Acireale calcio”.
La famiglia Di Mauro ha espresso “profondo sdegno e assoluta fermezza”, definendo l’accaduto “un atto di violenza inaudita”. Nel comunicato, si sottolinea come questa violenza non sia un gesto isolato, ma “il frutto avvelenato, diretto e prevedibile di una vera e propria “caccia alle streghe” alimentata in maniera irresponsabile nelle ultime settimane”. Viene evidenziato come il clima di tensione sia stato inasprito dalle scelte dell’Amministrazione Comunale, accusata di aver diffuso “accuse farneticanti e infamanti” e di aver gettato la famiglia “in pasto alla piazza” con l’illazione di un “maltolto”.
La famiglia Di Mauro ha dichiarato di non voler arretrare di fronte a tali atti e ha annunciato l’intenzione di chiedere alla Magistratura e alle Forze dell’Ordine di agire con la massima severità. L’obiettivo è colpire non solo l’esecutore materiale dell’aggressione, ma anche indagare a fondo sulle responsabilità di chi ha generato e legittimato quello che viene definito un “pericolosissimo clima d’odio”. Si esige inoltre che le istituzioni locali e preposte alla sicurezza intervengano immediatamente per tutelare l’incolumità della famiglia.