Albalonga, reduce dal secondo pareggio consecutivo, ha impattato 2-2 sul campo del Monastir. Un risultato che lascia un po’ di amaro in bocca al centrocampista Karim Laribi, autore di una delle reti azzurre su calcio di punizione, una delle sue specialità. “Il rammarico rimane perché eravamo riusciti a ribaltare l’iniziale svantaggio, dispiace aver lasciato due punti per strada”, ha dichiarato Laribi ai microfoni della società castellana. “Ma è comunque un buon pareggio”.
L’ex giocatore dell’Anzio, dove ha militato per un anno e mezzo, ha analizzato la prestazione della sua squadra: “Abbiamo giocato un primo tempo di un livello molto alto. Siamo riusciti a ribaltare il risultato siglando il sorpasso a inizio ripresa, ma a quel punto ci siamo abbassati troppo e non abbiamo avuto la forza di continuare ad avere quell’atteggiamento”. Nonostante questo, Laribi vede una squadra in crescita: “A livello di prestazioni la squadra è in crescita: con l’Anagni abbiamo subito tanto e portato a casa i tre punti, mentre nelle ultime due abbiamo pareggiato ma meritavamo qualcosa in più”.
Laribi ha poi parlato del suo ambientamento nel nuovo spogliatoio: “Ho trovato uno spogliatoio sano. Ci sono tanti volti nuovi, anche se qualcuno si conosceva per aver giocato insieme in altre realtà. Il valore della squadra è sicuramente buono, credo si possa fare un bel campionato”. L’esperienza da professionista, con oltre trecento partite disputate tra i professionisti e anche 11 presenze in Serie A con il Sassuolo, non scalfisce la sua passione: “La cosa che mi guida è la passione per questo sport e il mio atteggiamento non cambia a seconda della categoria”.
Domenica prossima, l’Albalonga ospiterà proprio l’Anzio, ex squadra di Laribi. “Conosco mister Guida: sarà una partita complicata perché loro a livello difensivo stanno facendo molto bene e davanti hanno giocatori di qualità”, ha concluso il centrocampista.