Il tecnico dell’Atletico Ascoli, Simone Seccardini, ha commentato con soddisfazione la vittoria contro la Maceratese, maturata nella sua centounesima panchina con i bianconeri. La sua squadra ha disputato un primo tempo definito “straordinario”, ma senza riuscire a concretizzare la mole di gioco prodotta. “Abbiamo provato a chiudere la partita all’inizio del secondo tempo, poi invece abbiamo subito gol sull’unico tiro in porta avversario”, ha dichiarato Seccardini, mostrando poi soddisfazione per la famiglia Giordani e per i suoi giocatori.
La gara, disputata nel nuovo impianto casalingo, il Di Ridolfi di Venarotta, ha evidenziato l’importanza del nuovo ambiente. “Non è un caso che nella prima partita qui siano andati in gol Minicucci e Vechiarello, che sono con noi da quattro anni. L’atmosfera che si respira qui è completamente diversa, c’è grande passione”, ha affermato il tecnico. Sul percorso iniziale, Seccardini ha aggiunto: “Dopo due giornate abbiamo tre punti, già va meglio dello scorso anno”.
Dall’altra parte, morale basso per la Maceratese di mister Sante Alfonsi. “La vittoria dell’Atletico Ascoli non è assolutamente demeritata, abbiamo subito troppo nel primo tempo”, ha ammesso Alfonsi. “Però arrivati nei minuti di recupero con il risultato di parità ci avevamo creduto di poter portare a casa un pareggio che per noi avrebbe avuto un grandissimo significato soprattutto per il morale”. Il tecnico ha poi analizzato la fase finale della partita: “Sapevamo sarebbero calati dopo un primo tempo così, ci siamo riorganizzati nella ripresa. L’Atletico ha subito il contraccolpo psicologico e abbiamo anche avuto qualche occasione in contropiede. Poi è arrivato questo gol beffa. Dispiace, ora ci aspetta un’altra battaglia contro l’Ancona