Il derby pugliese tra Brindisi e Fidelis Andria, assente da due stagioni, si è disputato presso un rinnovato stadio “Franco Fanuzzi”, con la trasferta vietata ai tifosi ospiti.
La Fidelis Andria, reduce dalla sconfitta contro il Real Forio, ha visto il tecnico Roberto Taurino optare per un modulo 3-4-3, con Benvenga in difesa e Caputo al posto di Barbero in attacco.
Dall’altra parte, Fabio De Sanzo ha schierato il Brindisi con un 4-2-4, impiegando gli under Soldani e Tsioungaris come terzini e affidando a Gjonaj e Umbaca il compito di supportare gli attaccanti sulle fasce.
La squadra di casa ha iniziato con slancio, spinta dal pubblico. Al 10′ Zenelaj ha tentato un tiro dalla distanza, neutralizzato da Lopez. Tre minuti più tardi, su una punizione di Caputo, Lopez ha respinto male, ma Elefante non è riuscito a sfruttare l’occasione.
Il vantaggio del Brindisi è arrivato al 21′. Dopo una respinta di Lopez su un tiro di Carretta, il portiere ospite ha commesso un errore sul successivo tentativo di Sosa, mandando involontariamente il pallone nella propria porta.
La Fidelis Andria ha cercato di reagire con azioni isolate dei suoi attaccanti. Al 36′, Musy ha sfiorato la traversa con un tiro da fuori area su assist di Ferraro. Poco dopo, il giovane Gori del Brindisi ha concluso un’azione di contropiede con un tiro a giro che ha lambito il palo.
Sul finire del primo tempo, Lopez è nuovamente protagonista in negativo, uscendo in modo scoordinato su Carretta e causando un fallo da ultimo uomo che ha portato all’espulsione del portiere e lasciato la Fidelis Andria in inferiorità numerica.
La ripresa ha visto il Brindisi gestire il vantaggio con un ritmo più basso, senza particolari rischi. La Fidelis Andria, nonostante l’inferiorità, ha provato a rendersi pericolosa: al 62′ Ferraro ha colpito il palo esterno con un tiro mancino dopo aver superato la difesa avversaria.
Nel finale, la Fidelis Andria non è riuscita a creare occasioni concrete, mentre il Brindisi ha sprecato un’opportunità per chiudere la partita con il subentrato Barbero. Dopo cinque minuti di recupero, l’arbitro Pellegrino ha fischiato la fine, sancendo la prima vittoria stagionale per il Brindisi. La Fidelis Andria rimane a secco di punti e attende il Manfredonia mercoledì al “Degli Ulivi” per cercare i primi punti in campionato.
BRINDISI: Giardino, Alboni, De Angelis, Benvenga, Elefante, Zenelaj, K. Sanchez (89’ Cannarsa), Gori, Carretta, Sosa (90’ Calvano), Caputo (71’ Barbero).
FIDELIS ANDRIA: Lopez, Soldani, Cipolletta, Ronchi, Tsioungaris (87’ Thomakos), Tolomello (81’ Nicolao), Bonavolontà, Umbaca (47’ Negri), Gjonaj (55’ Tagliarino), Ferraro, Musy (76’ Kisseih).
ARBITRO: Sig. Niko Pellegrino di Teramo
ASSISTENTI: Sig Vincenzo Ferrara di Castellammare di Stabia, Sig. Luigi Pisani di Nocera Inferiore.
RECUPERI: 4’ p.t., 5’ s.t.
AMMONITI: 58’ Tagliarino (FA)
ESPULSI: 46’ Lopez Salgado (FA)