Il “Franco Fanuzzi” di Brindisi si prepara ad ospitare un match di cartello nella quarta giornata del Girone H di Serie D. Domenica 20 settembre 2026, alle ore 16:00, scenderanno in campo Brindisi e Turris, due squadre con obiettivi ambiziosi ma reduci da momenti di forma e stati d’animo differenti.
I padroni di casa, guidati da mister Roberto Taurino, cercano il riscatto dopo la sconfitta per 2-1 nel derby contro la Virtus Francavilla. Un ko arrivato in modo sfortunato, con un’autorete di Paladini a decidere le sorti di una gara combattuta. Attualmente a 3 punti in classifica, frutto di una vittoria e una sconfitta, i biancazzurri hanno bisogno di ritrovare certezze tra le mura amiche, sostenuti dalla propria tifoseria e dalla rinnovata Curva Sud “Michele Stasi”. L’attacco, che ha trovato il gol decisivo con Franco Sosa contro la Fidelis Andria, si affiderà alle folate di Carretta.
Dall’altra parte, la Turris di mister Giampà arriva a Brindisi da imbattuta, forte dei suoi 5 punti. Dopo un esordio positivo con vittoria per 4-3 contro il Martina, i campani hanno collezionato due pareggi a reti bianche consecutivi contro Palmese e Gravina. La solidità difensiva, guidata da Cristini, è un dato di fatto, ma l’attacco sembra aver smarrito la via del gol. Il rigore fallito da D’Agostino contro la Palmese e le occasioni sprecate da Vano, Bangal e Barone contro il Gravina testimoniano un problema di cinismo sotto porta che la squadra campana dovrà risolvere per puntare ai vertici.
Polemiche sulla vendita dei biglietti
La vigilia del match è stata offuscata da questioni extra-campo. Le autorità competenti hanno imposto una forte restrizione per la tifoseria ospite, concedendo solo 80 tagliandi ai residenti nella provincia di Napoli. Questa decisione ha scatenato la rabbia dei tifosi corallini, che vedono penalizzata la passione per il calcio dilettantistico, lamentando un trattamento ingiusto rispetto alla capienza della curva ospite, che può accogliere fino a 1.500 spettatori.
Nonostante le polemiche, la partita si preannuncia come una sfida tattica. Il Brindisi dovrà fare la partita, mentre la Turris punterà sulla solidità difensiva e sulle ripartenze veloci, con il modulo 3-4-1-2 che vedrà D’Agostino nel ruolo di trequartista a supporto delle due punte.