Torna a infiammare i campi da gioco abruzzesi il derby tra Notaresco e Santegidiese, una sfida che mancava da otto anni. Le due squadre si affronteranno nel primo turno infrasettimanale della stagione, con entrambe desiderose di proseguire il proprio cammino nel campionato di Serie D.
La Santegidiese, reduce da un avvio di campionato convincente con una vittoria in rimonta contro il Montecchio Gallo e un pareggio interno con la Recanatese, cerca continuità. La squadra giallorossa, neopromossa, sta mostrando l’impronta tattica del suo allenatore, Andrea Censori, al debutto nella categoria. La sfida vedrà contrapposti due tecnici esordienti in Serie D, con Manuel Giandonato sulla panchina della Recanatese.
Il Notaresco, guidato da Mister Mazzocchetti che ha raccolto l’eredità di Roberto Vagnoni, ha ottenuto un solo punto nelle prime due giornate. Nonostante i risultati, le prestazioni hanno mostrato un Notaresco capace di creare occasioni, come dimostrano la sfortunata sconfitta contro l’Ancona e il pareggio in Coppa Italia contro il Teramo. La difesa dei taurini ritroverà stabilità con il rientro dalla squalifica del capitano Formiconi. In vista della prossima sfida contro il Foligno, mister Mazzocchetti potrebbe apportare qualche modifica, con Mercuri che si candida per un posto da titolare.
Sarà una partita particolarmente sentita per gli ex della gara, tutti in casa Santegidiese: Marrancone, Scimia e Manari ritroveranno la loro ex squadra, la casacca rossoblu del Notaresco.
L’ultimo precedente tra le due compagini risale alla 24a giornata del girone A di Promozione nella stagione 2017/2018, quando la Santegidiese si impose con un netto 5-0. Quell’anno, i giallorossi chiusero al decimo posto, mentre il Notaresco retrocesse in Prima Categoria. La svolta per i taurini arrivò la stagione successiva con l’acquisizione del titolo di Serie D del San Nicolò, mantenendo da allora la categoria. Oggi, a distanza di otto anni, la fame è la stessa, ma le categorie sono diverse: il derby mette in palio tre punti fondamentali per la continuità di entrambe le squadre.