In vista della sesta giornata di campionato di Serie D, la Nocerina affronterà il Melfi domenica 4 ottobre. Tuttavia, i sostenitori rossoneri dovranno rinunciare alla trasferta, poiché è stata imposta una restrizione sulla vendita dei tagliandi.
Il provvedimento, che vieta l’acquisto dei biglietti ai residenti nella provincia di Salerno, è stato emanato dal Prefetto di Potenza, Michele Campanaro. La decisione è stata formalizzata attraverso un dispositivo ufficiale, che richiama una precedente determina del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive (CASMS), la numero 32 del 2 settembre 2026.
Il CASMS ha evidenziato un episodio critico avvenuto il 30 agosto 2026, durante l’incontro di Coppa Italia dilettanti tra Sarnese e Nocerina. In quell’occasione, un nutrito gruppo di tifosi della Nocerina si rese protagonista di una “violenta aggressione nei confronti del personale preposto al controllo degli accessi, guadagnando l’ingresso privi di biglietto e sottraendosi ai relativi controlli”.
Considerando le “evidenziate criticità e del fatto che la tifoseria della Nocerina non è nuova alla commissione di turbative in occasione di incontri di calcio”, il Comitato ha ritenuto “altamente probabile che anche nelle successive trasferte possa dar luogo a condotte pregiudizievoli per l’ordine e la sicurezza pubblica”.
Pertanto, in ragione di questi profili di rischio e della “rivalità tra le due tifoserie”, il Prefetto Michele Campanaro, dopo aver consultato il Questore, ha disposto il divieto di vendita dei biglietti per la gara Melfi–Nocerina ai residenti della provincia di Salerno