La Fidelis Andria non riesce a cogliere la vittoria nel derby casalingo contro il Manfredonia, pareggiando per 1-1. Il risultato non soddisfa le ambizioni della squadra di casa, mentre sottolinea la buona prestazione degli ospiti.
La gara è iniziata con un buon ritmo da parte della Fidelis Andria, che dopo appena tre minuti si è resa pericolosa con una conclusione dalla distanza di Bonavolontà, ben parata da Fajt.
Gli ospiti hanno risposto con un tiro potente di Ceparano, ma la mira non è stata precisa. Il Manfredonia ha poi messo in difficoltà la difesa locale in due occasioni consecutive: prima Cantisani, a tu per tu con Negri, non è riuscito a trovare la giusta angolazione, poi Spinelli ha impegnato la retroguardia con un colpo di testa che si è spento all’esterno della rete.
Al 26’ è stato proprio Spinelli a sbloccare il risultato con un colpo di testa vincente, portando il Manfredonia in vantaggio per 0-1.
La Fidelis Andria ha provato a reagire prima della fine del primo tempo. Al 35’ Tagliarino ha avuto una nitida occasione con un tap-in, ma ancora Fajt si è dimostrato provvidenziale. Poco dopo, Musy ha avuto la chance per il pareggio, ma il suo destro da buona posizione è terminato sull’esterno della rete.
La ripresa si è aperta nel migliore dei modi per i padroni di casa: al 54’, un calcio d’angolo dalla sinistra ha portato alla spizzata vincente di Cipolletta, con una deviazione decisiva di Gigliotti che ha fissato il punteggio sull’1-1.
Al 60’, un gol di testa di Musy è stato annullato per fuorigioco. Il Manfredonia si è rivisto con Kapur, il cui tiro è stato respinto da Negri.
Nel finale, un’occasione per Kisseih si è spenta sul legno. A recupero quasi terminato, Santarpia ha avuto l’ultima chance per gli ospiti, ma Negri ha risposto presente.
Il match si è concluso sull’1-1, un pareggio che lascia l’amaro in bocca alla Fidelis Andria. Nel prossimo turno, i federiciani affronteranno il Gladiator in trasferta, mentre il Manfredonia ospiterà l’Ebolitana.