La Fidelis Andria naviga in acque agitate dopo sole tre giornate di campionato. Il pareggio casalingo contro il Manfredonia, che doveva rappresentare la partita del riscatto, ha invece ulteriormente alimentato i dubbi sulla gestione tecnica e dirigenziale. La squadra federiciana si ritrova ultima in classifica, a pari punti con Melfi e Ischia, con un solo punto conquistato in Serie D.
Nonostante la difficile partenza, la società avrebbe concesso fiducia a tempo all’allenatore Fabio De Sanzo e al direttore sportivo Gianni Califano. Le prossime due trasferte, contro Gladiator e Turris, potrebbero rivelarsi decisive per il futuro dell’attuale progetto tecnico.
De Sanzo, consapevole della pressione, ha evidenziato alcuni segnali di crescita emersi dalla gara contro il Manfredonia, pur riconoscendo le difficoltà. La piazza ambiziosa chiede un salto di qualità immediato, con l’obiettivo di tornare nel professionismo. I fischi piovuti dallo Stadio Degli Ulivi al termine della partita testimoniano il malumore dei tifosi.
L’organico, composto da giocatori d’esperienza, è chiamato a dimostrare il proprio valore nelle delicate sfide in Campania. Secondo mister De Sanzo, gli episodi non sempre hanno favorito la squadra finora, ma è tempo di invertire la rotta.