La Fidelis Andria subisce una rimonta beffa sul campo del Gladiator, perdendo 3-2 al termine di una partita cruciale giocata al Piccirillo di Santa Maria Capua Vetere. La squadra di Mister De Sanzo, tornato al modulo 4-4-2 con Allushaj e Gjonaj sulle fasce e Soldani terzino destro, non è riuscita a concretizzare il doppio vantaggio accumulato nel primo tempo.
I padroni di casa, guidati dall’ex tecnico federiciano Francesco Farina e schierati con il tridente Liguori, Orefice, Santoro, sono passati in vantaggio al 14° minuto con una rete di Orefice, abile a sfruttare un’incertezza difensiva ospite.
La reazione della Fidelis Andria non si è fatta attendere. Al 32°, un’imbucata di Tagliarino ha servito Allushaj, che con un destro preciso ha ristabilito la parità. Solo tre minuti dopo, al 36°, i biancoazzurri hanno completato la rimonta: ancora Tagliarino protagonista con un’azione sulla sinistra, culminata con l’assist per Ferraro, bravo a battere il portiere avversario.
Nella ripresa, però, la musica è cambiata radicalmente. Il Gladiator è rientrato in campo con un altro piglio e ha iniziato a dominare la partita. Al 60°, un cross di Liguori ha beffato il portiere della Fidelis, Negri, siglando il pareggio. La squadra ospite è apparsa in totale balia degli avversari e, allo scadere, al 92°, è arrivato il gol della vittoria per i padroni di casa con Romano, che ha approfittato ancora una volta di una difesa ospite scoperta.
Al triplice fischio, mentre il pubblico di casa festeggiava, quello ospite ha manifestato il proprio malcontento chiedendo le dimissioni del direttore sportivo Califano e del tecnico De Sanzo. La posizione dei due appare ora seriamente a rischio, con sviluppi attesi nelle prossime ore.